Sanità in Sicilia: le Eolie con un solo pediatra
Le Isole Eolie si trovano ad affrontare una situazione sanitaria critica: da circa un mese, l’intero arcipelago può contare su un solo pediatra di libera scelta. La dottoressa Katia Caruselli, infatti, ha lasciato Lipari per trasferirsi a Milazzo, e l’Asp di Messina non ha ancora provveduto a nominare un sostituto.
Preoccupazioni delle famiglie
- Centinaia di bambini distribuiti tra le isole necessitano di assistenza.
- L’arrivo dell’inverno, con il rischio di influenze e infezioni respiratorie, accresce l’ansia dei genitori.
- Dal Distretto sanitario di Lipari sarebbe trapelata informalmente la notizia che non è prevista alcuna nuova nomina, alimentando il timore di un progressivo abbandono da parte delle istituzioni.
I consiglieri comunali d’opposizione Gaetano Orto, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Cristina Dante e Angelo Portelli hanno sollevato il caso, definendolo un duro colpo al diritto alla salute degli eoliani.
Secondo loro, le isole non possono essere trattate come la terraferma: isolamento, collegamenti difficili e soccorsi rallentati impongono criteri di valutazione diversi e più realistici.
La vicenda mette in luce una fragilità cronica della sanità nelle aree insulari: la carenza di personale, la distanza dai centri ospedalieri e la dipendenza dalle condizioni meteomarine rendono l’assistenza sanitaria precaria e discontinua.









