Sanità alle Eolie: sollecito all’ASP di Messina sugli impegni disattesi e pieno sostegno per il ripristino immediato della mammografia a Lipari
Il Coordinamento Eolie Sanità APS rende noto di aver formalmente rinnovato all’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e ai vertici del Presidio Ospedaliero di Lipari la richiesta di un riscontro urgente in merito alle istanze trasmesse lo scorso 15 giugno 2026, a oggi rimaste senza risposta.
Con la medesima comunicazione, il Coordinamento ha inteso esprimere fermo sostegno all’iniziativa promossa il 16 ottobre dalle Associazioni I.Dee, Soroptimist – Sezione Isole Eolie e Magazzino Mutuo Soccorso, volta a ottenere l’immediato ripristino del servizio di mammografia presso il reparto di Radiologia dell’Ospedale Civile di Lipari.
La temporanea presenza di una struttura mobile per lo screening oncologico, limitata a pochi giorni l’anno, non può in alcun modo supplire all’assenza di un servizio continuo e stabile nell’unico presidio pubblico dell’intero arcipelago. Il guasto e l’obsolescenza dell’apparecchiatura in dotazione, uniti alla carenza di specialisti per l’ecografia senologica in loco, costringono la popolazione femminile a onerosi spostamenti verso la terraferma. Tale condizione aggrava i disagi legati all’insularità, introduce intollerabili disparità di trattamento nell’accesso alle cure e rischia di scoraggiare la prevenzione periodica, che deve invece rimanere una priorità assoluta di salute pubblica.
Il quadro delle criticità, tuttavia, non si esaurisce nella sfera senologica. La nota inoltrata all’ASP 5 richiama con fermezza gli impegni già assunti dalla Direzione Generale nell’incontro pubblico del 26 febbraio 2026. In particolare, si è tornati a sollecitare l’avvio del percorso protetto per l’ambulatorio oncologico integrato, che consentirebbe la somministrazione dei protocolli chemioterapici direttamente a Lipari sulla scorta del modello già operante a Lampedusa.
Altrettanto urgente appare la necessità di ricevere un rendiconto chiaro sull’effettiva operatività dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e delle Cure Palliative (ADI-P), con indicazioni precise sul personale dedicato e sui tempi di attivazione, nonché la definizione di tempistiche certe per l’apertura dei posti letto di terapia sub-intensiva, fondamentali per la sicurezza dell’ospedale.
La missiva evidenzia inoltre l’inderogabile necessità di abbattere i tempi di attesa al CUP per i malati gravissimi e di dotare i poliambulatori delle strumentazioni diagnostiche essenziali. Si fa riferimento, nello specifico, alle attrezzature indispensabili per consentire visite specialistiche complete e approfondite nel reparto di otorinolaringoiatria e all’acquisizione del tomografo a coerenza ottica (OCT) per l’ambulatorio di oculistica, un macchinario specificamente promesso dai vertici aziendali fin dal mese di febbraio.
Il diritto alla salute dei cittadini eoliani richiede azioni concrete e non tollera ulteriori dilazioni burocratiche. Nell’auspicare una tempestiva e dettagliata risposta scritta, il Coordinamento rinnova alle istituzioni sanitarie e ai Sindaci del territorio l’appello a istituire senza indugio un tavolo permanente di confronto, strumento ormai indispensabile per garantire verifiche costanti e trasparenza nell’erogazione dei servizi territoriali.
Coordinamento Eolie Sanità – APS
Giovanna Maggiore
(presidente)






