Lipari – I consiglieri di opposizione hanno presentato un’interrogazione con risposta scritta al sindaco Riccardo Gullo, chiedendo chiarezza sulle procedure che hanno portato all’emissione di cartelle di pagamento attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER).
Al centro della vicenda ci sono le segnalazioni di diversi contribuenti che avrebbero ricevuto cartelle esattoriali senza aver mai ricevuto, secondo quanto dichiarato, gli avvisi di pagamento o i successivi atti formali previsti dal regolamento comunale. Un aspetto che, secondo i consiglieri, merita un approfondimento immediato per verificare la correttezza dell’intero iter amministrativo.
L’opposizione richiama l’articolo 20 del Regolamento TARI, che prevede una precisa sequenza di atti prima dell’avvio della riscossione coattiva: dall’invio dell’avviso ordinario di pagamento alla successiva richiesta formale, fino all’eventuale affidamento del recupero delle somme non versate.
Nell’interrogazione vengono inoltre citati orientamenti della giurisprudenza secondo cui la mancata notifica degli atti presupposti potrebbe compromettere la validità delle successive cartelle di pagamento, aprendo la strada a possibili ricorsi da parte dei contribuenti.
Per questo motivo i consiglieri chiedono all’amministrazione di chiarire quali rapporti siano stati formalizzati con ADER, quali controlli siano stati effettuati prima dell’iscrizione a ruolo dei crediti e se il Comune sia in possesso della documentazione che attesti l’effettiva notifica degli atti ai cittadini interessati.
Tra i punti sollevati anche la valutazione dei possibili effetti finanziari per l’Ente qualora le cartelle dovessero essere annullate, con il rischio di un mancato recupero delle entrate tributarie. I firmatari chiedono infine che il sindaco riferisca in Consiglio comunale sugli esiti delle verifiche e sulle eventuali misure da adottare per evitare il ripetersi di simili criticità.
Una vicenda che potrebbe avere importanti ripercussioni sia per i contribuenti coinvolti sia per le casse comunali, e che ora attende le risposte ufficiali dell’amministrazione.






