Al molo di Gelso una grata danneggiata aspetta da tempo un intervento di messa in sicurezza.
In attesa che qualcuno provveda, un rimedio di fortuna: una sedia grigia con sopra un masso. Singolare, ma eloquente.
Sul molo di Gelso, ben visibile a chiunque si avvicini, c’è una grata metallica a pavimento visibilmente danneggiata. Ceduta, deformata, potenzialmente pericolosa per chi cammina — turisti, bambini, anziani, pescatori. Il rischio di inciamparci, di incastrarci un piede, di farsi del male è concreto e immediato.
Qualcuno, evidentemente stanco di aspettare un intervento ufficiale, ha trovato la soluzione che aveva a portata di mano: una sedia di metallo grigia, posizionata sopra la grata, con un grosso sasso poggiato sulla seduta per tenerla ferma. Un segnale di pericolo improvvisato, rudimentale, ma nel suo modo paradossale efficace — almeno per chi lo nota.






