Prima una scossa di magnitudo 4.0, poi un evento più forte di magnitudo 5.5 Nessuna segnalazione di danni, ma il sisma è stato percepito in diverse isole dell’arcipelago.
Mattinata di attività sismica nel Tirreno Meridionale, dove due terremoti sono stati registrati a breve distanza l’uno dall’altro e sono stati avvertiti anche da numerosi residenti delle Isole Eolie.
La prima scossa, alle 12:19:15 ora italiana, è stata registrata più intensa, di magnitudo ML 5.5. In questo caso l’epicentro è stato localizzato sempre nel Tirreno Meridionale, alle coordinate 38.7323 di latitudine e 14.1517 di longitudine, a una profondità molto più superficiale, pari a 8 chilometri.
Successivamente, rilevata dalla Sala Sismica INGV di Roma, ha avuto una magnitudo locale (ML) di 4.0 ed è stata registrata alle 12:24:58 ora italiana. L’epicentro è stato localizzato in mare alle coordinate 38.7705 di latitudine e 14.1347 di longitudine, a una profondità di 32 chilometri.
La prima scossa, per la maggiore magnitudo e la minore profondità, è stata avvertita con maggiore evidenza in diverse località dell’arcipelago eoliano, suscitando apprensione tra la popolazione, ed alcune scuole sono state evacuate per precauzione. Al momento, tuttavia, non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.
L’area del basso Tirreno e dell’arco eoliano è tra le più attive dal punto di vista sismico del Mediterraneo. Gli eventi registrati oggi confermano la costante attività geodinamica della zona, monitorata in modo continuo dall’INGV.





