La scuola dell’infanzia di Panarea, una delle isole minori dell’arcipelago eoliano, vive una situazione che i residenti definiscono “inaccettabile”.
Da inizio anno scolastico, infatti, le lezioni si svolgono soltanto dalle 10 alle 13, per un totale di tre ore al giorno. La causa è la mancanza di un’insegnante a tempo pieno: nessuna docente ha accettato di restare sull’isola durante l’inverno.
I disagi per le famiglie
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- Alcuni genitori sono stati costretti a trasferirsi a Milazzo per garantire ai figli un’istruzione regolare.
- La riduzione dell’orario rende impossibile una programmazione didattica adeguata.
- Le famiglie denunciano una discriminazione territoriale che penalizza le comunità più periferiche delle Eolie.
La Flc-Cgil di Messina ha lanciato un appello urgente:
- “Si tratta di una evidente lesione del diritto allo studio dei minori residenti sull’isola”, ha dichiarato la segretaria Patrizia Donato.
- Il sindacato riconosce l’impegno del dirigente scolastico del Comprensivo Isole Eolie, ma sottolinea che non basta: serve un servizio essenziale e costituzionalmente tutelato.
La vicenda mette in luce un problema cronico: la difficoltà di garantire servizi scolastici stabili nelle isole minori. Mentre ad Alicudi la riapertura della scuola ha permesso a due alunni di restare sull’isola, a Panarea la comunità attende ancora una soluzione.
di Gianluca Giuffrè
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