Lipari – Trasformare l’AI da strumento passivo a linguaggio creativo. È questo il cuore del workshop che ha coinvolto gli studenti del triennio del Liceo Isa Conti Eller Vainicher nelle giornate del 27 e 28 aprile, nell’ambito di un progetto di orientamento e Formazione e Sviluppo del Lavoro coordinato dalla Prof.ssa Milena Mollica, referente e tutor interno dell’iniziativa.
NABA alle Eolie: quando l’eccellenza arriva sull’isola
Il progetto è nato dalla collaborazione con la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, una delle realtà più prestigiose nel panorama della formazione artistica italiana. Un’istituzione che ha portato la propria esperienza fin qui, nelle Isole Eolie, grazie a un incontro che ha il sapore della contaminazione tra mondi: quello della tradizione insulare e quello della creatività digitale più avanzata.
Ad aprire i lavori è stata la presentazione della NABA e dei suoi dipartimenti, curata dal Dott. Fabrizio Brancato, seguita da una lezione sui nuovi linguaggi dell’arte contemporanea. Poi spazio alla pratica, alla sperimentazione, alle idee.
Dal selfie all’autoritratto digitale: cosa hanno scoperto i ragazzi
Il titolo del workshop, “Specchi digitali: autoritratto con l’AI”, dice già molto. L’obiettivo era esplorare il confine sottile — e sempre più sfumato — tra identità reale e rappresentazione mediata dall’intelligenza artificiale. Come si vede un algoritmo quando gli chiedi di raffigurarti? Cosa dice di noi il modo in cui descriviamo noi stessi a una macchina?
Gli studenti non sono rimasti semplici spettatori. Guidati dal docente e artista Angelo Sarleti, sono passati progressivamente dal ruolo di utenti passivi a quello di progettisti critici: hanno imparato ad analizzare come l’AI interpreti il linguaggio naturale per trasformarlo in immagini e sequenze video, e hanno cominciato a usare questi strumenti con consapevolezza e intenzionalità.
Un passaggio chiave del percorso è stato concettuale oltre che tecnico: l’AI non solo come Intelligenza Artificiale, ma come “Intelligenza Artistica” — ovvero la capacità di far emergere la propria interiorità, sensibilità ed emozioni attraverso i linguaggi universali dell’arte. Una distinzione che cambia tutto il modo di approcciare questi strumenti.
Orientamento, etica e futuro
Il workshop si inserisce in un quadro più ampio. In linea con le indicazioni dell’Unione Europea e con la riforma dell’istruzione, l’Istituto Isa Conti Eller Vainicher ha scelto di investire su percorsi che forniscano competenze concrete sull’applicazione dell’AI nei settori creativi, senza mai perdere di vista le implicazioni etiche e sociali che questi strumenti portano con sé.
Formare giovani che sappiano non solo usare la tecnologia, ma interrogarla, è oggi una delle sfide più urgenti della scuola. E questo liceo eoliano sembra averlo capito bene.
Un filo che unisce l’isola al mondo
C’è anche un tocco di orgoglio locale in questa storia. Un pensiero speciale è andato agli ex studenti dell’Isa Conti che oggi si distinguono fuori dalle Eolie: chi ha appena cominciato il proprio percorso proprio alla NABA, e chi — avendolo già concluso — ha contribuito a portare l’eccellenza dell’Accademia fin qui, su queste isole magnifiche.
Un piccolo grande segnale che le strade non vanno sempre in una sola direzione: si parte, si cresce, e a volte si torna. Anche solo per un workshop. Ma lasciando qualcosa.
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