EOLIE - Filicudi, Tiziana ha 10 anni e scrive a Meloni: "Non voglio lasciare la mia isola per studiare" - NOTIZIARIO EOLIE - Scuola - Eolie News
Home / Scuola / EOLIE – Filicudi, Tiziana ha 10 anni e scrive a Meloni: “Non voglio lasciare la mia isola per studiare”

EOLIE – Filicudi, Tiziana ha 10 anni e scrive a Meloni: “Non voglio lasciare la mia isola per studiare”

Filicudi, Tiziana ha 10 anni e scrive a Meloni: “Non voglio lasciare la mia isola per studiare”

La lettera di una bambina accende i riflettori sul vuoto educativo nelle piccole isole. 

Una lettera scritta con la semplicità disarmante di chi ha dieci anni, indirizzata direttamente alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. A firmarla è Tiziana, alunna di quinta elementare a Filicudi, che si trova davanti a una scelta che nessun bambino dovrebbe fare: rinunciare all’istruzione o lasciare la propria casa.

Il problema è concreto e urgente. A Filicudi non esiste più il corso di preparazione agli esami di scuola media — il cosiddetto Cpe — e per Tiziana, unica alunna in quella fase scolastica, le istituzioni hanno risposto che non è possibile inviare otto docenti sull’isola per una sola studentessa. Una risposta burocratica che, di fatto, trasforma un diritto costituzionale in un privilegio geografico.

«Ho solo 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini», scrive Tiziana nella sua lettera, ricordando come il Cpe in passato fosse garantito anche con soli due docenti, e come il sindaco di Lipari abbia da poco riaperto la scuola primaria di Ginostra per una sola bambina e la sezione infanzia di Alicudi per due piccoli non residenti.

La vicenda ha raggiunto livello nazionale. I responsabili nazionali scuola e mezzogiorno del Pd, Irene Manzi e Marco Sarracino, hanno raccolto l’appello della bambina: «Quella lettera è un grido di dolore ma anche di speranza. Perché allora Tiziana no?», chiedono, invocando soluzioni creative e flessibili, sulla scia di quanto già dimostrato possibile in altre realtà insulari minori come Alicudi e Marettimo.

La storia di Tiziana rimette al centro una questione troppo spesso ignorata: nelle piccole isole, tenere aperta una scuola non è solo una scelta educativa, è un atto di giustizia sociale. È la condizione minima perché una comunità possa sopravvivere e non spopolarsi.

Ora quella lettera aspetta una risposta. Non burocratica. Umana. 


Redazione NotiziarioEolie.it

Tag:
-----------------------------

FONDAZIONE VERONESI