MESSINA – Dal 1° giugno si interrompe il collegamento diretto tra Messina e l’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria.
La compagnia Star Bus, che finora garantiva il servizio su prenotazione tramite navette, ha annunciato la sospensione delle corse, motivandola anche con l’aumento dei costi del carburante.
Una decisione che riapre un problema storico: la difficoltà di collegamento tra le due sponde dello Stretto, nonostante gli annunci e i progetti di integrazione metropolitana.
Tempi di viaggio più lunghi e disagi per i passeggeri
Senza la navetta diretta, chi da Messina dovrà raggiungere l’aeroporto dovrà affidarsi alla combinazione aliscafo + bus, con un inevitabile allungamento dei tempi di percorrenza e maggiori disagi per chi viaggia con bagagli o ha coincidenze aeree.
Il paradosso è che lo scalo reggino è stato recentemente riqualificato con un nuovo terminal, pensato anche per servire l’utenza messinese. Ma l’assenza di un collegamento stabile e diretto continua a limitarne l’efficacia.
Una mobilità ancora fragile tra le due città dello Stretto
La sospensione del servizio conferma le criticità di un sistema di trasporti che, nonostante gli investimenti e le dichiarazioni istituzionali, resta fragile e disomogeneo.
Per i pendolari, i lavoratori e i turisti, il collegamento con l’aeroporto dello Stretto rimane dunque un percorso a ostacoli, in attesa di soluzioni strutturali che garantiscano continuità e affidabilità.







