LIPARI - Il Palazzo dell'ASP sul Corso: un anno di annunci e lavori non iniziati - NOTIZIARIO EOLIE - Politica - Notiziario delle Eolie
Home / Sanità / LIPARI – Il Palazzo dell’ASP sul Corso: un anno di annunci e lavori non iniziati

LIPARI – Il Palazzo dell’ASP sul Corso: un anno di annunci e lavori non iniziati

Il Palazzo dell’ASP sul Corso: un anno di annunci e lavori non iniziari. 

Lipari, 22 giugno 2026 — Era il 22 giugno 2025 quando scrivevamo di una notizia che sembrava finalmente segnare una svolta per la sanità eoliana: il vecchio palazzo dell’ASP sul Corso Vittorio Emanuele sarebbe stato restaurato. Un milione e duecentomila euro di finanziamento, la promessa di una foresteria per i medici, un edificio che torna a vivere. Un anno dopo, ci ritroviamo qui a raccontare la stessa storia. Solo che nel frattempo non è cambiato nulla.


La notizia di un anno fa

Il 22 giugno 2025 il direttore generale dell’ASP di Messina Giuseppe Cuccì, insieme al direttore amministrativo Giancarlo Niutta e al direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, annunciava con soddisfazione il piano di recupero dell’immobile abbandonato da decenni nel cuore di Lipari. Circa 600 metri quadri su tre piani, nel pieno centro dell’isola, destinati ad alloggiare il personale medico e paramedico che spesso rinuncia a trasferirsi alle Eolie proprio per le difficoltà a trovare casa.

Il finanziamento rientrava nel PR FESR 2021/2027, azioni 4.51 e 4.5.2, nell’ambito di un pacchetto complessivo da 30.044.023,90 euro destinato a rafforzare il sistema sanitario provinciale. Un progetto ambizioso, che avrebbe dovuto dare finalmente risposta a uno dei problemi più cronici e irrisolti dell’arcipelago: la carenza di specialisti, spesso legata proprio all’assenza di alloggi dignitosi per chi accetta di lavorare su un’isola.

L’immobile, con la sua storia travagliata — più volte le amministrazioni di Mariano Bruno, Michele Giacomantonio, Marco Giorgianni e dell’attuale sindaco Riccardo Gullo avevano tentato di raggiungere un’intesa con i vari direttori ASP per ottenere il possesso dell’edificio, ormai a rischio crollo tanto che pezzi di intonaco erano crollati rischiando di colpire i passanti — sembrava finalmente pronto a rinascere.


Un anno dopo: tutto fermo

Siamo al 22 giugno 2026. Il palazzo sul Corso è ancora lì, silenzioso e immobile. Nessun cantiere, nessun operaio, nessun segnale che i lavori siano iniziati o stiano per iniziare.

A febbraio scorso, durante una visita operativa a Lipari, lo stesso direttore Cuccì usava parole che difficilmente si conciliano con l’ottimismo di un anno prima: “Confidiamo nell’estensione del finanziamento. Potrebbe diventare una foresteria, un punto di riferimento che incentiva gli operatori a venire a Lipari.” 

Una storia che si ripete

Un anno dopo, ci troviamo a riscrivere lo stesso pezzo con un titolo diverso. Non è colpa di nessuno in particolare — o forse è colpa di tutti un po’: delle lungaggini burocratiche, dei tempi della pubblica amministrazione, delle difficoltà oggettive di intervenire su un patrimonio complesso. Ma il risultato non cambia: un edificio abbandonato da sessant’anni sul corso principale dell’isola, un finanziamento che fatica a tradursi in mattoni, e un ospedale che resta senza specialisti.

Tag:
-----------------------------