Anche i più piccoli avranno voce in Comune. Il Consiglio Comunale di Lipari ha dato il via libera all’istituzione del Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze (CBR).
Un organo di rappresentanza pensato per coinvolgere le nuove generazioni nella vita politica e amministrativa dell’isola.
L’iniziativa nasce da un atto di indirizzo della Giunta e recepisce la legge regionale n. 19/2024, che riconosce ai consigli dei ragazzi una funzione educativa e sociale, oltre ai principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, in particolare il diritto dei minori a essere ascoltati su questioni che li riguardano.
Chi può partecipare
Potranno candidarsi ed eleggere i propri rappresentanti gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado, in un’unica fascia d’età dai 9 ai 13 anni.
Come sarà composto
Il CBR conterà 21 consiglieri, eletti con un criterio che garantisce la rappresentanza di tutte le frazioni e le isole del territorio comunale: da Lipari (dove si concentra il maggior numero di seggi) a Canneto, Pianoconte, Quattropani, fino a Vulcano, Stromboli, Panarea e Filicudi.
Come funzionerà
Le elezioni si svolgeranno ogni due anni nelle scuole, con tanto di presentazione delle candidature, campagna elettorale tra gli studenti e scheda con doppia preferenza di genere. I ragazzi eletti sceglieranno tra loro un Sindaco junior, un Vice Sindaco e tre Assessori, che andranno a formare la Giunta dei bambini e dei ragazzi.
Il nuovo organismo avrà un ruolo consultivo e propositivo su temi come istruzione, ambiente, sicurezza stradale, tempo libero, cultura e solidarietà: potrà esprimere pareri, presentare proposte e interrogazioni, mentre il Sindaco del Comune sarà tenuto a rispondere per iscritto entro trenta giorni a quanto segnalato dal CBR.
Un modo, spiega l’Amministrazione, per abituare fin da piccoli i cittadini di domani alla gestione della cosa pubblica e al senso del bene comune.






