Isole di Sicilia: Nuova sospensione dei servizi marittimi regionali
La continuità territoriale tra la Sicilia e le sue isole minori torna a essere messa in discussione. Dopo la scadenza della proroga tra la Regione Siciliana e la Società di Navigazione Siciliana (SNS), composta da Caronte&Tourist e Liberty Lines, i collegamenti marittimi “integrativi” verso le Eolie, Egadi, Ustica e Pantelleria sono di nuovo in bilico.
Cosa sta succedendo?
- La proroga del contratto, firmata nel 2024 dopo il fallimento dei bandi per l’affidamento stabile del servizio, è scaduta.
- SNS ha comunicato ai sindacati l’intenzione di avviare la procedura per la gestione degli esuberi e i licenziamenti collettivi.
- Non è stata confermata alcuna ulteriore proroga né è stato pubblicato un nuovo bando.
Impatti su lavoratori e residenti
- I marittimi, sia a terra che a bordo, rischiano il posto di lavoro.
- Gli utenti lamentano da tempo la scarsità dei collegamenti e temono ulteriori tagli.
- Le gare bandite dalla Regione sono andate deserte, salvo quella per la tratta Porto Empedocle–Linosa–Lampedusa.
Scadenze e limiti
- Il contratto non può essere prorogato oltre il 22 ottobre 2025, come previsto dal regolamento europeo 1370/2007.
- I 9 giorni aggiuntivi concessi fino a fine ottobre sono solo per ragioni tecniche e contabili.
Prossimi passi
- Lunedì è prevista una convocazione alla Regione degli amministratori di Caronte&Tourist.
- Nelle isole cresce la preoccupazione tra gli abitanti, già provati da polemiche e disservizi.








