Il caso della Costanza I di Sicilia, il nuovo traghetto regionale destinato ai collegamenti con le isole minori, approda alla Procura di Palermo.
Il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza Regione Sicilia ha presentato un esposto chiedendo di verificare la correttezza della spesa complessiva, che secondo la documentazione raccolta supererebbe i 142 milioni di euro, tra contratto iniziale e successive varianti.
La nave, costruita da Fincantieri e entrata in servizio ad agosto, è stata affidata in noleggio a scafo nudo a Caronte & Tourist Isole Minori. Il Comitato segnala di non essere riuscito ad ottenere copia del contratto tramite accesso agli atti e chiede alla magistratura di verificare la congruità economica dell’operazione, dal canone agli obblighi di manutenzione.
Nel mirino anche la futura gara regionale per i collegamenti marittimi, dal valore stimato di 1,425 miliardi di euro. Secondo il Comitato, una procedura unica potrebbe limitare la partecipazione degli operatori, motivo per cui viene proposta una suddivisione in lotti per favorire maggiore concorrenza.
Il presidente Francesco Caruso parla di una richiesta di “piena trasparenza” sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulla gestione dei servizi marittimi che riguardano direttamente le comunità delle isole minori, comprese le Eolie. Ora spetterà alla Procura valutare la documentazione depositata e decidere eventuali approfondimenti.
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