I bambini italiani messi all’angolo dai bambini stranieri? No, Presidente Meloni, ad essere messi all’angolo sono i bambini. Tutti.
I bambini italiani messi all’angolo dai bambini stranieri? No, Presidente Meloni, ad essere messi all’angolo sono i bambini. Tutti.
Li mette all’angolo una politica che troppo spesso non riesce a rispondere al proprio dovere: garantire a ogni bambino una scuola pubblica capace di offrire davvero le stesse opportunità. Sono messi all’angolo quando entrano in “classi sovraffollate”, dove diventa più difficile seguire ciascun alunno.
Quando studiano in “edifici vecchi, inadeguati o bisognosi di manutenzione”, e talvolta persino privi degli spazi necessari.
Quando mancano “palestre, laboratori, biblioteche, mense e tempo pieno”, soprattutto nei territori che ne avrebbero più bisogno. Quando cambiano insegnante continuamente a causa della “precarietà e della discontinuità didattica”.
Quando davanti al disagio, alle difficoltà relazionali, alla dispersione e alla povertà educativa si continua a lasciare troppo spesso soli insegnanti e famiglie.
Perché nella scuola di oggi servono “pedagogisti ed educatori presenti strutturalmente”, capaci di lavorare insieme ai docenti, agli studenti e alle famiglie sulla prevenzione del disagio, sull’inclusione, sulle relazioni, sulla gestione dei conflitti, sul contrasto alla dispersione e sulla costruzione di una vera comunità educante. E quando un bambino arriva senza conoscere bene l’italiano, servono “mediazione linguistica, insegnamento dell’italiano, educatori e strumenti per l’inclusione”. Non serve trasformare la sua presenza nel problema.
È molto più semplice dividere una classe in “italiani” e “stranieri” e discutere di quanti bambini dell’uno o dell’altro gruppo possano sedersi tra quei banchi. È molto più difficile garantire che “ogni banco sia dentro una scuola che funziona”. Per questo trovo profondamente sbagliata e razzista una narrazione che contrappone i bambini sulla base della loro cittadinanza o provenienza.
Non sono i bambini stranieri a mettere all’angolo quelli italiani.
Sono i problemi irrisolti della scuola a mettere all’angolo i bambini. Tutti!






