Messina compie un balzo in avanti nella classifica nazionale sulla qualità della vita, guadagnando tredici posizioni rispetto al 2024. Il nuovo report di Italia Oggi colloca la provincia al 90° posto su 107, un miglioramento significativo se si considera che solo due anni fa la città dello Stretto era terz’ultima, al 105° posto.
Un progresso che non basta
- La crescita è indubbia: dal 103° al 90° posto in un anno.
- Tuttavia, il risultato resta poco lusinghiero: Messina rimane nella parte bassa della graduatoria nazionale.
- Il divario iniziale, comune a gran parte delle province meridionali, continua a pesare e limita la possibilità di raggiungere posizioni più prestigiose.
I settori in miglioramento
- Turismo e cultura: segnali positivi arrivano da questi comparti, che trainano l’immagine e l’economia locale.
- Tessuto economico: si registra un miglioramento complessivo, pur con limiti strutturali.
Le criticità ancora aperte
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- Reddito e servizi alla persona: restano insoddisfacenti e inferiori alla media nazionale.
- Infrastrutture: le carenze continuano a penalizzare la città e la provincia, frenando lo sviluppo e la competitività.
Un Sud che arranca
Il caso di Messina rappresenta una rara eccezione positiva in un contesto meridionale che, nel complesso, “piange”: molte province di Calabria e Sicilia hanno registrato performance disastrose, confermando il divario storico con il Centro-Nord.
L’editoriale
Messina mostra segnali di ripresa e resilienza, ma il percorso verso una reale competitività nazionale è ancora lungo. Il miglioramento nel turismo e nella cultura è incoraggiante, ma senza un deciso investimento in infrastrutture e servizi, la città rischia di restare confinata nelle retrovie della classifica.
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