Protezione civile: contingentamento flussi a Stromboli e Panarea
Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha inviato un documento, firmato dal dirigente generale Salvatore Cocina e dal dirigente del Servizio s.12 Bruno Manfrè, al sindaco del Comune di Lipari con l’incarico di valutare con urgenza misure per contingentare gli sbarchi e regolamentare i flussi turistici giornalieri sulle isole di Stromboli e Panarea, con particolare attenzione ai vettori “privati giornalieri”.
Contenuto e motivazioni della richiesta
Secondo il documento, la misura nasce dalle criticità evidenziate dai Comitati e dalle Associazioni delle Isole Eolie riguardo all’elevato numero di presenze temporanee nei periodi di maggiore afflusso turistico-
A Stromboli, la presenza contemporanea di migliaia di visitatori può:
- Aumentare significativamente la popolazione esposta in caso di emergenza;
- Mettere sotto pressione i servizi sanitari, di soccorso e di assistenza;
- Complicare le operazioni di allertamento, evacuazione e soccorso.
La Protezione civile sottolinea che, per via della presenza del vulcano attivo e dei specifici scenari di rischio vulcanico, è fondamentale garantire condizioni adeguate per:
- Allertamento della popolazione;
- Assistenza e soccorso;
- Allontanamento ed evacuazione in caso di evento.
Implicazioni operative
Il sindaco di Lipari, in qualità di Autorità territoriale di protezione civile, dovrà:
- Definire limiti quantitativi ai flussi giornalieri;
- Regolare l’accesso tramite i vettori privati giornalieri;
- Coordinare con le autorità locali e i servizi di emergenza le misure di gestione del rischio
In sintesi, la richiesta mira a ridurre il rischio vulcanico e migliorare la capacità di risposta dell’isola in caso di emergenza, limitando l’impatto del turismo di massa e dei trasporti privati giornalieri sulle risorse locali.






