Basile torna a Palazzo dei Leoni e indice le elezioni del Consiglio Metropolitano
MESSINA – Federico Basile torna alla guida della Città Metropolitana di Messina dopo la riconferma a sindaco e, nel giorno del suo reinsediamento a Palazzo dei Leoni, firma subito il primo atto ufficiale del nuovo mandato. Si tratta del decreto di indizione delle elezioni del Consiglio metropolitano, fissate per lunedì 27 luglio 2026.
A sancire formalmente il ritorno al vertice dell’Ente è stato il passaggio della fascia azzurra, simbolo della guida della Città Metropolitana, consegnata dal vicesindaco metropolitano Flavio Santoro.
Le operazioni di voto si svolgeranno nella sede istituzionale di Corso Cavour: le urne resteranno aperte dalle ore 8 alle 22 del 27 luglio, mentre lo scrutinio prenderà il via il giorno successivo, martedì 28 luglio, nella Sala del Consiglio.
Il nuovo Consiglio metropolitano sarà composto da 14 componenti, eletti con voto di secondo livello: a esprimersi saranno infatti i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei Comuni dell’intera provincia messinese.
Con questo passaggio prende forma il nuovo assetto istituzionale della Città Metropolitana, chiamata nei prossimi anni ad affrontare sfide significative legate allo sviluppo del territorio, alle infrastrutture e alla coesione sociale.
Non a caso, il sindaco metropolitano Federico Basile ha voluto sottolineare il significato politico e amministrativo dell’appuntamento elettorale:
«Questo passaggio elettorale rappresenta uno snodo cruciale per la governance del territorio e per rafforzare le sinergie tra gli enti locali. Con il rinnovo del Consiglio prosegue un percorso di rappresentanza istituzionale fondamentale per affrontare le sfide infrastrutturali, sociali e di sviluppo dell’intera area metropolitana messinese».
L’elezione del Consiglio metropolitano segna dunque l’avvio concreto della nuova fase amministrativa, in cui sarà determinante il ruolo dei rappresentanti dei Comuni chiamati a collaborare nella programmazione e nella gestione delle politiche territoriali.
Un percorso che riguarda da vicino anche le realtà insulari, come le Eolie, sempre più coinvolte nelle dinamiche e nelle strategie di sviluppo dell’area metropolitana, tra trasporti, turismo e servizi essenziali.







