A partire dal 1° giugno 2026, il Comune di Lipari ha introdotto una nuova disciplina sugli orari delle attività commerciali e, in particolare, sull’utilizzo della musica nei pubblici esercizi.
Un provvedimento che punta a garantire un equilibrio tra intrattenimento turistico e tutela della quiete pubblica, regolando con precisione tempi, modalità e limiti delle attività musicali.
Orari di apertura e somministrazione
Per bar, ristoranti, pub e similari, l’apertura è consentita ogni giorno dalle ore 06:00 fino alle ore 02:00 del giorno successivo. Tuttavia, per i dehors esterni (tavoli all’aperto), la somministrazione deve cessare almeno 30 minuti prima dell’orario di chiusura.
Orari analoghi si applicano anche agli esercizi artigianali alimentari, come pizzerie da asporto o gelaterie, con un’ulteriore limitazione: è vietata la vendita per asporto di bevande in vetro dopo la mezzanotte.
Musica sì, ma solo come accompagnamento
Il punto centrale della normativa riguarda proprio la diffusione musicale. Il Comune chiarisce che la musica nei pubblici esercizi deve avere esclusivamente una funzione di intrattenimento complementare, senza trasformarsi in attività principale o, peggio, in spettacolo danzante.
Sono quindi vietati:
- allestimenti tipici da spettacolo (piste da ballo, platee di sedie);
- situazioni che inducano al ballo o a intrattenimento organizzato.
La musica deve restare un semplice sottofondo o accompagnamento, senza alterare la natura del locale.
Giorni e orari consentiti per l’intrattenimento musicale
Le fasce orarie variano in base al periodo:
Dal 1° giugno al 31 luglio 2026
- Mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e prefestivi
- Dalle 20:00 all’01:00
Dal 1° al 31 agosto 2026
- Tutti i giorni, escluso il lunedì
- Dalle 20:00 all’01:00
Dal 1° al 30 settembre 2026
- Mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e prefestivi
- Dalle 20:00 all’01:00
Dal 1° ottobre 2026 fino a nuova ordinanza
- Venerdì, sabato e prefestivi
- Dalle 20:00 alle 00:00
In ogni caso, l’attività deve rispettare i limiti acustici stabiliti dal DPCM 14 novembre 1997 e non deve arrecare disturbo alla quiete pubblica.
Differenza tra musica all’aperto e al chiuso
La normativa distingue chiaramente tra le due situazioni:
- All’aperto: consentita solo musica di ascolto senza amplificazione elettronica.
- All’interno: possibile utilizzare amplificatori e strumenti elettronici, ma con un vincolo preciso: il suono non deve essere percepibile all’esterno.
Per questo è obbligatoria l’installazione di limitatori acustici non manomissibili.
Controlli e restrizioni
Il Comune mantiene la facoltà di ridurre ulteriormente i giorni o vietare del tutto l’intrattenimento musicale in presenza di criticità ambientali o problemi di ordine pubblico.
Le attività musicali devono inoltre svolgersi esclusivamente negli spazi autorizzati, sia interni che esterni.
Discoteche e locali da ballo: regole diverse
Per le attività di pubblico spettacolo come discoteche e sale da ballo, gli orari sono distinti:
- Apertura dalle 21:00 alle 03:30 (con 30 minuti per il deflusso)
- Stop alla somministrazione di alcolici dalle 03:00
I gestori sono responsabili del comportamento degli avventori anche all’uscita, evitando assembramenti e disturbo alla quiete.
Un equilibrio tra turismo e vivibilità
Il nuovo regolamento rappresenta un tentativo concreto di bilanciare due esigenze fondamentali per Lipari: da un lato il vivace intrattenimento turistico, dall’altro il diritto al riposo dei residenti.
La musica resta protagonista, ma entro limiti chiari: niente eccessi, niente trasformazioni in spettacolo non autorizzato, e soprattutto massimo rispetto per il contesto urbano e ambientale. Una linea che punta a garantire un’estate animata, ma ordinata.






