Massimo rispetto per gli operatori che ogni giorno lavorano sotto il sole e affrontano grandi sacrifici.
– Di Sandro Biviano –
La critica non è rivolta a loro, ma a chi organizza, dirige e controlla questi interventi. Se una ditta si aggiudica un appalto, ha il dovere di svolgere il lavoro in modo corretto, completo e nel rispetto dei cittadini. Lasciare l’erba tagliata ai bordi della strada è inaccettabile.
Oltre a rappresentare un potenziale rischio di incendio, con le prime piogge finisce sulla carreggiata, creando disagi e possibili situazioni di pericolo. Inoltre, l’erba lasciata sul posto favorisce anche la ricrescita della vegetazione. Quando lavoravo il ferro con mio padre, se sbagliavo mi prendeva per un orecchio e mi correggeva subito e mi insegnava come fare il lavoro a regola d’arte.
Oggi, invece, mi chiedo, dov’è chi dovrebbe controllare? Possibile che nessuno abbia detto, “Fermatevi, così il lavoro non si fa. L’erba va tagliata, raccolta e conferita nel luogo di smaltimento previsto.”
I cittadini meritano rispetto e i lavori pubblici devono essere eseguiti con serietà, competenza e responsabilità. Chiedo spiegazioni alla Provincia e chi di dovere e mi auguro che intervengano, perché questo non è il livello di servizio che una comunità dovrebbe accettare.






