Oltre 200 isolani sono rimasti bloccati a Milazzo, con proteste crescenti nelle agenzie di viaggio. Nel pomeriggio è partita una corsa parziale di Liberty Lines per Vulcano e Salina, mentre Lipari è stata nuovamente esclusa per l’inagibilità dello scalo alternativo di Punta Scaliddi e la risacca nel porto principale.
Alcuni passeggeri diretti a Lipari sono stati dirottati a Salina e successivamente riportati sull’isola maggiore dalla nave Bridge di Siremar. Come spesso accade, i mezzi veloci non hanno raggiunto le isole minori, aggravando l’isolamento di località come Filicudi, dove risultano inagibili sia il porto principale sia lo scalo alternativo di Pecorini.
Sui disservizi è intervenuto anche il presidente del comitato locale, Gennaro Cortuccio, con una dura nota indirizzata alla Regione e al sindaco. Resta inoltre irrisolta la situazione di Vulcano, dove il nuovo porto aliscafi, completato da mesi, non è ancora operativo per mancanza di fondi destinati a interventi minori. In serata è stata programmata una corsa straordinaria della nave “Filippo Lippi” per Vulcano e Lipari, con rientro previsto nella giornata successiva.









