Lipari – Federalberghi Isole Eolie torna a lanciare l’allarme sulla qualità dei collegamenti marittimi che servono l’arcipelago, definendoli “inadeguati” e “regressivi” rispetto agli standard minimi di continuità territoriale.
L’associazione ha inviato una nota ufficiale all’Assessorato Infrastrutture e Trasporti della Regione Siciliana, chiedendo interventi urgenti in vista dei prossimi bandi.
Navi vecchie e corse dimezzate
La principale preoccupazione riguarda la rotta strategica Eolie–Napoli, dove la motonave “Laurana” è stata sostituita dalla vetusta “Pietro Novelli”, costruita nel 1979 e dotata di appena 18 cabine e 93 posti auto. Un mezzo considerato del tutto inadatto per una tratta che richiede oltre 15 ore di navigazione. Già lo scorso anno, la nave “Nerea” era stata impiegata con risultati insoddisfacenti.
Tagli e disagi crescenti
Federalberghi denuncia anche il dimezzamento delle corse invernali sulla tratta Eolie–Napoli, causato dai tagli alle rotte statali. A peggiorare la situazione, la cronica mancanza di posti auto e mezzi commerciali sulla rotta interna Eolie–Milazzo, soprattutto nelle fasce orarie cruciali delle 07:00 e delle 17:15.
Le navi “Filippo Lippi” e “Antonello da Messina”, con una capacità di carico di sole 76 auto, non riescono a soddisfare le esigenze della popolazione residente e delle attività economiche locali.
Appello alla Regione
Federalberghi chiede il ripristino immediato della corsa statale del martedì pomeriggio e della partenza del mercoledì mattina, recentemente tagliate. L’associazione sottolinea che il mancato rispetto degli oneri contrattuali e costituzionali sui trasporti pubblici marittimi rappresenta un grave danno per la comunità e per lo sviluppo turistico delle Eolie.









