Dalla vendita dei giornali a veri e propri punti di riferimento per la comunità.
È la proposta avanzata dai consiglieri comunali del centrosinistra di Reggio Calabria, che sostengono le richieste di SINAGI e SLC-CGIL per rilanciare un settore da anni in difficoltà.
L’idea è trasformare le edicole in moderni centri di servizi, dove i cittadini possano ottenere certificazioni anagrafiche, effettuare pagamenti, prenotare visite sanitarie, acquistare biglietti per il trasporto pubblico e ricevere informazioni utili sul territorio.
La proposta prevede inoltre il rinnovo delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, la riduzione dei costi legati al Canone Unico Patrimoniale e l’ampliamento delle categorie merceologiche vendibili, includendo souvenir, prodotti artigianali locali, pubblicazioni e prodotti legati alle tradizioni del territorio.
Secondo i promotori, le edicole potrebbero diventare anche infopoint turistici e presìdi di prossimità nei quartieri, contribuendo a contrastare la desertificazione commerciale e a mantenere servizi essenziali soprattutto nelle aree periferiche. Per questo è stata chiesta l’apertura immediata di un tavolo tecnico tra Comune, sindacati e associazioni di categoria per trasformare le proposte in interventi concreti.






