Un’escursione sull’Etna si è trasformata in tragedia nella serata di ieri 16 agosto.
Un uomo di 30 anni, di origine americana, è morto dopo essere stato colpito da un fulmine mentre si trovava in quota sul vulcano.
Secondo la ricostruzione riportata da Live Sicilia, il giovane avrebbe raggiunto una zona interdetta, proprio mentre le condizioni meteorologiche peggioravano rapidamente. Un temporale improvviso ha investito l’area e la scarica elettrica lo ha colpito in pieno.
L’allarme è scattato in serata: i vigili del fuoco hanno raggiunto l’escursionista intorno alle 20, trovandolo già in condizioni gravissime. Trasportato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, l’uomo è arrivato privo di vita, nonostante i tentativi di rianimazione.
L’episodio ripropone il tema della prudenza sui vulcani attivi, soprattutto in presenza di condizioni meteo instabili e nelle aree dove l’accesso è vietato per ragioni di sicurezza. L’Etna, in questi giorni interessato da una fase di attività intensa, resta un ambiente affascinante ma complesso, dove il rischio può cambiare rapidamente.






