Milazzo, maxi operazione della Guardia Costiera: sequestrati 18 “cannizzi” illegali
MILAZZO – Diciotto FAD illegali, meglio conosciuti in Sicilia come “cannizzi”, sono stati recuperati e sequestrati dalla Guardia Costiera di Milazzo nel corso di un’operazione effettuata al largo delle coste mamertine.
I dispositivi, utilizzati per attirare e concentrare i pesci in mare aperto, erano stati realizzati artigianalmente e risultavano privi dei previsti sistemi di segnalazione e identificazione. Inoltre, secondo quanto accertato, non rispettavano le normative nazionali ed europee che disciplinano l’impiego di questi attrezzi da pesca, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale.
La Guardia Costiera ha ricordato che l’uso dei FAD non è vietato, ma è consentito esclusivamente ai pescatori professionali autorizzati. In questi casi gli impianti devono essere correttamente identificati e costruiti con componenti biodegradabili e compatibili con l’ecosistema marino.
Le operazioni di recupero sono state eseguite dall’equipaggio del battello B168 della Capitaneria di Porto di Milazzo. Durante le attività sono stati recuperati anche numerosi rifiuti plastici impiegati, insieme a foglie di palma, nella realizzazione dei “cannizzi”, contribuendo così anche alla tutela dell’ambiente marino.
Milazzo, carabiniere fuori servizio sorprende due ladri e li fa arrestare
MILAZZO – Era libero dal servizio, ma il suo intuito investigativo ha consentito di sventare un furto e portare all’arresto di due uomini. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo hanno arrestato in flagranza un 28enne e un 41enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, accusati di furto aggravato in abitazione.
Determinante l’intervento di un militare dell’Arma che, mentre si trovava fuori servizio, ha notato i due soggetti introdursi in modo sospetto all’interno di un condominio del centro cittadino. Insospettito dalla loro presenza, il carabiniere si è appostato nelle vicinanze dell’edificio e ha richiesto l’intervento dei colleghi tramite la Centrale Operativa.
Poco dopo i due uomini sono usciti frettolosamente da una porta secondaria dello stabile trasportando una bicicletta elettrica. A quel punto sono stati immediatamente fermati dai militari intervenuti in supporto.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di verificare che il velocipede era stato appena sottratto dall’interno del condominio. Per i due presunti autori del furto sono quindi scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in abitazione.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della prontezza e dell’attenzione degli operatori delle forze dell’ordine, anche quando non sono impegnati nel normale servizio istituzionale.






