Caltanissetta, nuovi sensori per scovare le perdite idriche: Caltaqua investe nella tecnologia per ridurre sprechi e migliorare il servizio
La lotta alle perdite idriche entra in una nuova fase grazie all’investimento tecnologico di Caltaqua, che ha avviato l’utilizzo di sensori di correlazione acustica, strumenti di ultima generazione capaci di individuare dispersioni d’acqua anche quando non sono visibili in superficie.
Un intervento che, pur riguardando il territorio di Caltanissetta, rappresenta un modello di gestione innovativa che potrebbe essere replicato anche nelle realtà insulari come le Eolie, dove la rete idrica soffre da anni criticità strutturali.
I nuovi dispositivi, mobili e progettati per essere spostati continuamente lungo la rete, entrano in funzione durante le ore notturne, quando il rumore di fondo è minimo e l’analisi dei segnali è più precisa. I sensori “ascoltano” la rete, registrano i dati e permettono ai tecnici di localizzare con esattezza eventuali anomalie, riducendo gli scavi e velocizzando gli interventi.
La prima campagna di monitoraggio è stata avviata in via Xiboli, dove la tecnologia ha già individuato una perdita che sarà riparata nei prossimi giorni. L’area continuerà a essere controllata anche dopo l’intervento, per escludere ulteriori dispersioni non rilevate in precedenza. Una volta completata questa fase, i sensori verranno trasferiti in altre zone della città, seguendo una strategia di controllo progressivo dell’intera rete.
Uno degli elementi chiave del nuovo metodo è la rapidità degli interventi: appena viene individuata una perdita, la riparazione viene eseguita con priorità, così da verificare subito l’efficacia dell’azione e liberare i sensori per nuove aree di monitoraggio.
Secondo Caltaqua, questa tecnologia permette di:
- individuare perdite non visibili prima che causino sprechi o danni;
- localizzare con precisione il punto della rottura;
- ridurre gli scavi e i tempi di intervento;
- migliorare la qualità del servizio per gli utenti.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’azienda nel miglioramento della gestione idrica e nella riduzione delle dispersioni, un tema cruciale anche per le Eolie, dove la rete datata e le perdite rappresentano una delle principali emergenze infrastrutturali.






