Una giornata di vacanza si è trasformata in tragedia nelle isole Eolie.
Un sub palermitano di 35 anni ha perso la vita ieri pomeriggio nel tratto di mare antistante Punta Barone, sull’isola di Salina, in provincia di Messina.
L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, era impegnato in una battuta di pesca subacquea in apnea, senza l’ausilio di bombole. Si trovava sull’isola per un periodo di vacanza insieme ai genitori e alla compagna. Durante l’immersione qualcosa è andato storto: non vedendolo risalire, sono stati proprio i familiari presenti sul posto a lanciare l’allarme e a tentare i primi, disperati soccorsi.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e il personale della Guardia Costiera, ma per il sub non c’era ormai più nulla da fare. Il personale sanitario non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
La salma è stata successivamente trasferita a Lipari a bordo di una motovedetta e condotta all’obitorio del cimitero centrale. Sono in corso accertamenti per chiarire le cause del malore che avrebbe colto l’uomo durante l’immersione.
Una vacanza che doveva essere di svago, trascorsa in famiglia tra le bellezze del mare eoliano, si è così trasformata in un dramma che ha colpito profondamente la comunità di Salina e quanti si trovavano sull’isola in queste giornate d’alta stagione.






