SALINA — Un intervento di emergenza si è trasformato in un episodio di violenza ai danni di un infermiere del 118 dell’isola di Salina.
L’operatore sanitario, impegnato in un soccorso urgente, è stato infatti aggredito dal paziente che stava assistendo, riportando contusioni ed escoriazioni che hanno richiesto cure mediche.
Secondo quanto ricostruito, subito dopo l’aggressione l’uomo si sarebbe allontanato per evitare l’identificazione. L’infermiere, una volta medicato, ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, avviando così l’iter giudiziario.
Identificato e processato l’aggressore
Le indagini hanno permesso di risalire rapidamente all’autore del gesto, poi rinviato a giudizio. In aula, la vittima si è costituita parte civile.
Il giudice ha emesso una condanna a sei mesi di reclusione, senza concessione di benefici, e ha disposto il risarcimento immediato dei danni subiti dall’infermiere.
Un caso che riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli operatori sanitari
L’episodio riporta al centro del dibattito la tutela del personale sanitario impegnato nei servizi di emergenza, spesso esposto a situazioni di rischio durante interventi che richiedono tempestività e sangue freddo.









