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PANAREA – Legittima l’ordinanza del sindaco sulla movida; il Tar respinge il ricorso

Panarea, il Tar respinge il ricorso di una decina di operatori turistici: legittima l’ordinanza del sindaco sulla movida

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto il ricorso presentato da una decina di operatori turistici di Panarea contro l’ordinanza del sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, che regolamenta gli orari di chiusura delle attività commerciali e di intrattenimento sull’isola. Una decisione che conferma la piena legittimità del provvedimento comunale, contestato nelle scorse settimane da un gruppo di imprenditori.

L’ordinanza, applicata al periodo estivo, prevede la chiusura di bar e ristoranti entro le 2 di notte, con un limite più ampio, fino alle 3.30, per le discoteche. Un provvedimento che il Comune aveva motivato con la necessità di tutelare l’ordine pubblico e la quiete dei residenti, in un contesto turistico che negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente i flussi estivi verso l’arcipelago.

I ricorrenti avevano sostenuto che la misura fosse sproporzionata, sottolineando come la chiusura generalizzata delle attività, in un orario in cui molti turisti si trovano ancora in giro, rischiasse paradossalmente di creare maggiori criticità sul piano dell’ordine pubblico, lasciando le strade prive di quei punti di riferimento rappresentati dagli esercizi commerciali stessi.

Il Tar ha tuttavia confermato la piena legittimità dell’ordinanza sindacale, riconoscendo che il provvedimento rientra nei poteri attribuiti al primo cittadino dall’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali, che consente ai sindaci di adottare ordinanze contingibili e urgenti per la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico. Un orientamento, questo, già consolidato dalla giurisprudenza amministrativa in casi analoghi affrontati da altri Comuni italiani alle prese con le criticità della cosiddetta movida estiva.

La decisione del Tar si inserisce in un solco già tracciato da altri pronunciamenti che negli ultimi mesi hanno riguardato provvedimenti dell’amministrazione Gullo relativi alla gestione dei flussi turistici e della sicurezza pubblica nell’arcipelago, confermando il margine di discrezionalità riconosciuto al Comune nell’adottare misure ritenute necessarie per contemperare le esigenze di tutela della quiete pubblica con quelle delle imprese del territorio.

Un verdetto che, nella sostanza, chiude la contesa aperta dagli operatori di Panarea nelle scorse settimane e conferma la linea intrapresa dall’amministrazione comunale sul fronte della disciplina degli orari nei mesi estivi, in un equilibrio tra le esigenze dell’economia turistica e quelle di una convivenza più sostenibile tra residenti e visitatori.

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