Acquacalda, dopo mesi di disagi si sblocca la situazione: consegnati i lavori sulla voragine e pronta a partire anche la messa in sicurezza del tunnel Pignataro–Canneto
Dopo un’attesa lunga e carica di disagi, per gli abitanti di Acquacalda sembra finalmente aprirsi uno spiraglio concreto verso la normalità. Sono stati infatti consegnati i lavori per il ripristino della strada provinciale, dopo la grande voragine che, nei giorni scorsi, aveva improvvisamente tagliato in due la frazione, isolando residenti e attività e complicando ogni spostamento quotidiano.
La strada, unica via di collegamento diretto verso Canneto e il resto dell’isola, aveva ceduto, rendendo necessaria la chiusura totale del tratto. Da allora, cittadini e operatori economici hanno vissuto una situazione difficile, tra percorsi alternativi, ritardi nei servizi essenziali e un senso di incertezz.
Cantieri consegnati: ora si parte davvero
Nelle ultime ore è arrivata la notizia che tutti attendevano: la consegna ufficiale dei lavori, primo passo necessario per avviare i lavori e procedere al consolidamento dell’area interessata dal crollo. Le operazioni, secondo quanto comunicato dagli uffici competenti, partiranno nei prossimi giorni con interventi mirati alla stabilizzazione del terreno, alla ricostruzione della carreggiata e al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Un risultato atteso e frutto anche delle pressioni della comunità locale, che non ha mai smesso di chiedere un intervento rapido e risolutivo.
Ad Acquacalda la notizia è stata accolta con un misto di sollievo e cauta fiducia. Molti residenti auspicano che i tempi previsti vengano rispettati e che i lavori portino finalmente a una soluzione stabile, dopo mesi segnati da disagi quotidiani e difficoltà logistiche.
Pronto a partire anche il cantiere del tunnel Pignataro–Canneto
In parallelo, arriva un’altra notizia rilevante per la viabilità dell’isola: sono pronti a partire anche i lavori di messa in sicurezza del tunnel tra Pignataro e Canneto, più volte annunciati e finalmente in procinto di essere avviati. Il tunnel, infatti, necessitava da tempo di una revisione strutturale per risolvere infiltrazioni, problemi di illuminazione e condizioni generali non più adeguate agli standard richiesti.









