25 Aprile a Lipari, tra memoria del confino e spaghettata antifascista. Parlano il prof. Pino La Greca, il pres. Nino Saltalamacchia e l’avv. Giuseppe Cincotta
Lipari ha celebrato il 25 Aprile intrecciando memoria storica e partecipazione popolare, lungo un percorso che ha riportato al centro i luoghi del confino politico e si è concluso in un clima conviviale con la tradizionale spaghettata antifascista.
Una giornata densa di significati, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni, ricordando quanto la libertà sia stata una conquista sofferta anche su queste isole.
Il cammino della memoria ha toccato alcuni dei punti simbolo del confino nell’isola, dove durante il regime fascista furono costretti all’esilio intellettuali, oppositori politici e antifascisti. A guidare la riflessione è stato il professor Pino La Greca, che ha richiamato il valore storico di Lipari come “luogo di dolore ma anche di resistenza civile”, sottolineando come il confino abbia trasformato l’isola in uno spazio di confronto culturale e umano, nonostante la repressione.
Sul piano della ricerca e della divulgazione storica si è inserito l’intervento del presidente del Centro Studi Nino Saltalamacchia, che ha ribadito l’importanza di continuare a studiare e raccontare le storie dei confinati. Per il Centro Studi, il 25 Aprile non è solo una ricorrenza, ma un’occasione per rendere viva la memoria attraverso documenti, testimonianze e iniziative pubbliche che tengano insieme rigore storico e partecipazione della comunità.
A chiudere il cerchio tra passato e presente, l’intervento dell’avvocato Giuseppe Cincotta ha posto l’accento sui valori costituzionali nati dalla Resistenza, ricordando come libertà, diritti e democrazia debbano essere quotidianamente difesi. Il suo contributo ha collegato l’esperienza storica del confino alle sfide civili e giuridiche dell’oggi.
La spaghettata antifascista, momento conclusivo della giornata, ha rappresentato non solo un gesto simbolico di condivisione, ma anche la volontà di trasformare la memoria in comunità attiva. A Lipari, il 25 Aprile si conferma così un tempo di riflessione, incontro e impegno, nel segno di una libertà che nasce dalla storia e guarda al futuro.
Le associazioni che hanno partecipato:
Magazzino di Mutuo Soccorso – Eolie
Centro Studi Eoliano
La Fucina Di Efesto
Eolie Pride
I.Dee Associazione culturale
Villa Santa Lucia Lipari
Scuola In Mezzo Al Mare – Stromboli
Associazione Nazionale Combattenti e Reduci sez di Lingua.
Il Sapore della Libertà: Storia e Tradizione della Pasta Asciutta Antifascista









