AGGIORNAMENTO
Estratto il cadavere sotto le macerie. La salma è stata identificata all’obitorio dell’ospedale da familiari. Dispersi risultano ancora due uomini: Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriy
Trovato il terzo corpo, si tratta 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐳𝐳𝐢𝐜𝐚. Tre indagati per omicidio colposo plurimo.
I vigili del fuoco hanno terminato intorno alle 4 stamattina il recupero del corpo senza vita di una donna, seconda vittima accertata nel crollo dell’edificio
Il racconto di un superstite: “Un boato fortissimo, è scoppiata una tubatura e l’acqua è caduta a litri.
E’stato individuato il corpo di uno dei sei dispersi sotto le macerie dell’edificio crollato ieri a Messina.I vigili del fuoco stanno procedendo al recupero del corpo, che si trova incastrato sotto un solaio, e proseguiranno nella ricerca degli altri 5 dispersi.
La vittima è l’imprenditore Carmelo Leone. Aperta un’inchiesta per “disastro colposo”
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Pistunina, 30 luglio 2026 – Un pomeriggio di paura a Messina, dove intorno alle 16 una palazzina di tre piani è parzialmente crollata nel quartiere di Pistunina, in zona sud, lungo la statale 114.
Sul posto sono immediatamente scattate le operazioni di soccorso, con vigili del fuoco, forze dell’ordine e mezzi sanitari.
Cosa è successo
Le prime ricostruzioni parlavano di un’esplosione, forse dovuta a una fuga di gas. Il sindaco Federico Basile, presente sul luogo insieme al procuratore della Repubblica Antonio D’Amato, ha però successivamente ridimensionato questa ipotesi, spiegando che il crollo sarebbe da attribuire più probabilmente a un cedimento strutturale dell’edificio, dove al piano terra erano in corso lavori di ristrutturazione.
Diversi testimoni raccontano di aver sentito un forte boato seguito da una nube di fumo bianco. “È venuto giù lentamente e ho avuto il tempo di scappare”, ha raccontato un superstite ai cronisti sul posto.
L’edificio e le attività coinvolte
La palazzina, che si affaccia sulla statale 114, ospitava al piano terra un supermercato chiuso da mesi – oggetto, appunto, dei lavori edili in corso – al secondo livello un’attività commerciale gestita da cittadini cinesi, e al terzo piano alcune abitazioni private. Si tratta dell’immobile che un tempo ospitava lo storico negozio di elettrodomestici della famiglia Leone, che abitava anche alcuni appartamenti ai piani superiori. La costruzione risale alla fine degli anni Ottanta.
Il bilancio: feriti e dispersi
Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno cinque feriti gravi, trasportati in codice rosso al Policlinico universitario di Messina, dove è stato attivato il Peimaf, il Piano di massiccio afflusso di feriti, con il richiamo in servizio di medici da altri reparti e ospedali.
Desta particolare preoccupazione il numero dei dispersi: secondo quanto riferito dal sindaco Basile e confermato da più fonti, sarebbero sette le persone di cui al momento non si hanno notizie, disperse sotto le macerie. Le squadre di soccorso stanno lavorando senza sosta con l’ausilio di droni e unità cinofile per individuarle. Al momento non sono state comunicate vittime accertate, ma le ricerche proseguono e la situazione resta in evoluzione.
Le persone attualmente irreperibili potrebbero non trovarsi fisicamente sotto le macerie al momento del crollo: diversi cittadini hanno segnalato di non riuscire a contattare i propri familiari, e questo complica al momento la stima definitiva dei dispersi reali.
La macchina dei soccorsi
Il sindaco Basile ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare l’assistenza e il supporto alle persone coinvolte, e ha attivato anche i Servizi sociali del Comune a disposizione delle famiglie colpite dall’emergenza. L’area interessata dal crollo è stata completamente transennata e messa in sicurezza.
Il procuratore D’Amato ha annunciato l’apertura di un’inchiesta per accertare le cause esatte del cedimento strutturale.
Anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha contattato telefonicamente il sindaco Basile per essere aggiornato sulla situazione, esprimendo vicinanza ai feriti e alle loro famiglie e ringraziando le squadre di soccorso al lavoro.
Articolo in aggiornamento. Le informazioni su feriti e dispersi sono ancora provvisorie e potrebbero cambiare nelle prossime ore man mano che procedono le operazioni di soccorso.






