La sanità di prossimità nell’ambito dell’Asp di Messina continua a crescere e a diventare sempre più vicina ai cittadini.
Grazie agli investimenti e alla programmazione in corso, sono già 15 le strutture territoriali attive tra Case della Comunità e Ospedali di Comunità, punti di riferimento fondamentali per la salute delle persone e delle famiglie.
Queste strutture nascono per offrire assistenza sanitaria, presa in carico dei pazienti cronici, servizi di prevenzione, supporto sociale e integrazione tra medici di medicina generale, specialisti, infermieri di comunità e servizi sociali del territorio.
Case della Comunità già aperte: 14 strutture operative.
Sono già attive le Case della Comunità nei seguenti comuni della provincia di Messina:
– Patti struttura Hub
– Barcellona Pozzo di Gotto
– Capo d’Orlando
– San Piero Patti
– San Salvatore di Fitalia
– Castell’Umberto
– Novara di Sicilia
– Valdina
– Santo Stefano di Camastra
– Mistretta
– Santa Domenica Vittoria
– Roccalumera
– Sant’Alessio Siculo
– Brolo
Con l’apertura della Casa della Comunità di Brolo si rafforza ulteriormente la copertura territoriale lungo la fascia tirrenica, garantendo servizi più vicini e accessibili anche ai cittadini dei comuni limitrofi .
Accanto alle Case della Comunità è attivo anche un Ospedale di Comunità a:
– Ospedale Comunità Barcellona Pozzo di Gotto
Si tratta di una struttura intermedia pensata per i pazienti che necessitano di un’assistenza sanitaria continuativa, ma non di un ricovero ospedaliero tradizionale. Un luogo dove trovare cure, monitoraggio e riabilitazione in un contesto più vicino al territorio e alle famiglie.
Le prossime aperture: una rete sempre più capillare.
Il percorso però non si ferma qui. Sono in fase di completamento e verranno inaugurate nei prossimi mesi:
– altre 8 Case della Comunità
– altri 5 Ospedali di Comunità
Questo permetterà di costruire una vera e propria rete di sanità di prossimità, capace di:
– ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso
– garantire una presa in carico continuativa dei pazienti fragili e cronici
– rafforzare la prevenzione e la diagnosi precoce
– offrire servizi più vicini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.
Una sanità più vicina alle persone.
Le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità rappresentano un cambiamento concreto nel modo di vivere la sanità: non solo luoghi di cura, ma spazi di ascolto, prevenzione, educazione alla salute e collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari e cittadini.
È una scelta precisa: investire su una sanità pubblica più umana, territoriale e accessibile, che metta al centro la persona e la comunità.









