Messina diventa per quattro giorni il centro mondiale della ricerca sul rumore e sulle fluttuazioni.
Dall’8 all’11 settembre, l’Università ospita la decima edizione di UPoN – Unsolved Problems on Noise, conferenza internazionale che riunisce studiosi da tutti i continenti per discutere di elettronica, fisica, sistemi biologici e tecnologie quantistiche.
L’appuntamento, organizzato dal gruppo di Elettronica del Dipartimento di Ingegneria, vede come General Chair la professoressa Graziella Scandurra e come co-Chair il professor Carmine Ciofi. Tra gli ospiti di rilievo figurano Fedor Jelezko, direttore dell’Istituto di Ottica Quantistica dell’Università di Ulm, e Laszlo B. Kish della Texas A&M University, pioniere degli studi sul rumore e ideatore della tecnica Fluctuation Enhanced Sensing.
La conferenza esplora il ruolo del rumore non solo come limite, ma come fonte di informazione capace di rivelare fenomeni altrimenti invisibili. Accanto alle sessioni scientifiche, UPoN propone un programma culturale che intreccia musica, teatro e territorio: dalla dimostrazione dell’organo Tamburini alla performance del pianista Luciano Troja, fino alla giornata al Parco Horcynus Orca e alla cena di gala a Villa Ida.
Per l’Ateneo e per la città, l’evento rappresenta un’occasione per mostrare alla comunità scientifica internazionale la ricchezza culturale e paesaggistica dello Stretto. Al termine dell’edizione messinese, il testimone passerà agli Stati Uniti, dove si terrà il prossimo appuntamento.






