Si avvicina il momento del cantiere per la difesa di Acquacalda, e in particolare della frazione di San Gaetano, messa in ginocchio dalle mareggiate del 2019 e poi ancora colpita a fine 2024.
Il Comune di Lipari, soggetto attuatore degli interventi emergenziali, ha completato l’ultimo atto di propria competenza e ha trasmesso tutta la documentazione alla Centrale di committenza di Venetico.
Il 19 agosto il dirigente Carmelo Antonino Meduri ha firmato la determina a contrarre: da qui in avanti sarà la stazione appaltante del Consorzio Tirrenoecosviluppo 2000 a poter bandire la procedura aperta, con il criterio del minor prezzo. L’importo netto dei lavori di ripristino e messa in sicurezza del lungomare ammonta a 3 milioni e 55mila euro.
A sbloccare definitivamente la partita ha contribuito anche una nota del capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, che ha dato l’ok all’ultima rimodulazione finanziaria resa necessaria dalle modifiche progettuali. Il quadro economico complessivo sale così a 5.319.585 euro, una cifra costruita mettendo insieme i fondi dei tre soggetti finanziatori — Protezione civile, Ministero dell’Ambiente e Ministero dell’Interno — integrati dalle risorse messe a disposizione dal Comune, pari a 159.585 euro, riconducibili a una prima dichiarazione dello stato d’emergenza.
Su questa somma il Comune è stato invitato ad accertare in via definitiva la provenienza, informandone la Protezione civile regionale, che a sua volta aggiornerà il Dipartimento nazionale.
Ora la corsa è contro il tempo: l’aggiudicazione dell’appalto è prevista tra novembre e dicembre. L’auspicio del sindaco Riccardo Gullo è che l’impresa vincitrice possa avviare i lavori già in inverno, e a un buon ritmo, con il massimo spirito collaborativo.






