USTICA – Il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica ETS ha proposto, lo scorso 18 luglio, un nuovo appuntamento del suo calendario di attività estive:
Il “Percorso del Confino Politico”, un itinerario alla scoperta di genti, luoghi e memorie legati a una delle pagine più significative della storia dell’isola.
A guidare i partecipanti lungo le stradine del centro abitato è stato Vito Ailara, voce storica del Centro Studi e profondo conoscitore delle vicende che hanno segnato Ustica come luogo di confino politico durante il Novecento. Un’ora di cammino, con partenza da via Sindaco I° (ingresso hotel Clelia), per ripercorrere i passi di chi qui è stato costretto a vivere lontano da casa, spesso per motivi legati alle proprie idee politiche.
Non solo un percorso fisico tra i vicoli dell’isola, ma un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva: le case, gli scorci, gli angoli nascosti diventano testimoni silenziosi di storie di isolamento, resistenza e, in molti casi, di incontro tra i confinati e la comunità locale.
Un’iniziativa che conferma l’impegno del Centro Studi di Ustica nel tenere viva la memoria storica dell’isola, offrendo a residenti e turisti l’occasione di conoscere Ustica non solo per il suo mare, ma anche per la sua storia più profonda e, a volte, meno raccontata.






