Il Sindaco Gullo pubblica la nota della società di produzione cinematografica: “Il supporto ricevuto è stato fondamentale”
LIPARI, 23 maggio 2026 – C’è una lettera che vale più di mille smentite. È quella firmata dalla Fandango S.p.A., la società di produzione del film Tre Sorelle della regista Alice Rohrwacher, recapitata al Comune di Lipari e alle istituzioni coinvolte il 21 maggio scorso, a conclusione delle riprese cinematografiche sull’isola di Stromboli. Il Sindaco Riccardo Gullo ha scelto di renderla pubblica, e il motivo è chiaro: mettere a tacere, una volta per tutte, le polemiche che avevano accompagnato l’intera vicenda.
Un set tra le fumarole, dopo l’uragano
La storia comincia molto prima del ciak. Le Isole Eolie, si sa, hanno un rapporto antico e profondo con il cinema. Dal Principe Francesco Alliata e la Panaria Film, passando per la celebre rivalità tra Ingrid Bergman e Anna Magnani nella Guerra dei Vulcani, fino a Il Postino di Michael Radford con Massimo Troisi: Stromboli e le sue sorelle vulcaniche hanno sempre esercitato un fascino irresistibile sul grande schermo.
Il capitolo più recente si aggiunge a questa storia: dopo le riprese di Odysseus di Christopher Nolan e lo spot Disney per Avatar: Fuoco e Cenere, è stata la volta di Alice Rohrwacher con il suo nuovo film. La comunicazione formale della Fandango era arrivata al Comune il 18 febbraio 2026, subito dopo che l’uragano Harry aveva devastato l’isola. Una circostanza non da poco, che non aveva fermato né la produzione né la disponibilità dell’Amministrazione comunale.
Il patrocinio e il logo istituzionale
Il Sindaco Gullo aveva incontrato personalmente i rappresentanti della società, e da quell’incontro era nata subito, si legge nella nota, “un clima di intesa e di fiducia”. Il Comune aveva concesso il patrocinio e autorizzato l’utilizzo del logo istituzionale per le finalità promozionali e nei titoli di coda dell’opera.
Le parole che chiudono la questione
Poi, il 21 maggio, la lettera di ringraziamento finale. La Fandango scrive: “Cogliamo innanzitutto l’occasione per esprimere il nostro sincero ringraziamento a tutte le Amministrazioni, agli Enti e alle Autorità coinvolte per la disponibilità, l’attenzione e la collaborazione istituzionale dimostrate durante tutte le fasi della produzione. Il supporto ricevuto è stato fondamentale per consentire lo svolgimento delle attività nel pieno rispetto del territorio, della comunità locale e delle caratteristiche ambientali dell’isola.”
Il Sindaco Gullo non ha mancato di sottolineare il valore di queste parole, rilanciate due volte nel suo comunicato: “Sembra un destino – scrive – dopo la celebre guerra dei vulcani, anche quest’ultima vicenda delle riprese delle Tre Sorelle ha dato fiato a qualcuno per una impropria replica. Ma il valore di questa esperienza non lascia spazio a nient’altro se non alle belle parole della Società produttrice.”
Eolie, un palcoscenico naturale senza eguali
Al di là delle schermaglie locali, resta il dato di fondo: le Eolie continuano ad attrarre produzioni internazionali di primo piano. Il loro paesaggio vulcanico, la vita delle comunità isolane, la luce e il mare rimangono una materia viva e potente per il cinema mondiale. E ogni volta che una cinepresa si punta verso queste isole, si aggiunge un nuovo capitolo a una storia che dura da quasi un secolo.
Il cast e la troupe di Tre Sorelle, si legge nel comunicato, sono ringraziati sentitamente dall’Amministrazione. Ora si attende l’uscita del film.
Redazione – NotiziarioIsoleEolie.it
La nota del Sindaco Riccardo Gullo
CITTA’ METROPOLITANA DI MESSINA
“Eolie, Patrimonio dell’Umanità” www.comunelipari.it
Le isole Eolie continuano ad avere un ruolo importante nella storia del cinema, dopo le riprese di Odysseus di Christopher Nolan e lo spot promozionale di Disney Italia con lo Stromboli per il lancio mondiale di “Avatar: Fuoco e Cenere”, si concludono le riprese del film “Tre Sorelle” della regista Alice Rohrwacher nell’isola di Stromboli.
Lipari 23 maggio 2026
Il Sindaco Dott. Riccardo Gullo







