Resta alta l’attenzione sulle difficoltà legate ai collegamenti marittimi e aerei tra la Sicilia e le sue isole minori.
Il tema è stato al centro di un incontro istituzionale svoltosi nei giorni scorsi a Palazzo d’Orléans, a Palermo, che ha visto la partecipazione dei sindaci delle isole siciliane, insieme al capo di Gabinetto della Presidenza della Regione e a quello dell’assessorato regionale ai Trasporti.
A darne notizia è stato il Comune di Pantelleria, sottolineando come il confronto abbia rappresentato un momento cruciale per fare il punto su un’emergenza che continua a incidere sulla vita quotidiana delle comunità insulari.
A farsi portavoce delle principali criticità sono stati i sindaci di Lipari e Pantelleria, che hanno illustrato le problematiche più urgenti. Al centro delle segnalazioni, le difficoltà legate ai trasporti da e verso le isole, sia via mare che via aerea, per le quali – denunciano i primi cittadini – non sono ancora state individuate soluzioni strutturali e durature.
Le richieste avanzate dai rappresentanti delle isole sono chiare: si punta innanzitutto al consolidamento dei collegamenti, accompagnato da un ammodernamento della flotta, con navi più adeguate ad affrontare condizioni meteomarine spesso difficili. Tra le priorità evidenziate anche il blocco delle tariffe per gli utenti e l’introduzione di agevolazioni dedicate ai cittadini nativi.
Non meno importante il tema della logistica e dei servizi essenziali: i sindaci chiedono infatti di garantire la continuità della catena del freddo per le merci deteriorabili, fondamentale per l’approvvigionamento delle isole, oltre a un incremento delle corse nei periodi di maggiore afflusso turistico.
Un altro punto ritenuto strategico riguarda il coinvolgimento diretto e stabile dei sindaci nei processi decisionali, per assicurare che le scelte siano realmente aderenti alle esigenze dei territori.
Nel corso dell’incontro, tuttavia, è arrivata una prima rassicurazione: è stato infatti confermato il mantenimento del blocco dell’aumento delle tariffe precedentemente annunciato dalla compagnia Caronte & Tourist, un segnale considerato importante ma ancora insufficiente rispetto alla complessità delle problematiche evidenziate.
La questione dei trasporti resta dunque aperta, con le amministrazioni locali che chiedono interventi concreti e strutturali per garantire il diritto alla mobilità e lo sviluppo delle comunità insulari.







