Continuità territoriale e voli insufficienti; Lampedusa, il caso del bambino che non può tornare a casa.
A parte merita la situazione denunciata dal sindaco di Pantelleria, che ha posto l’accento in particolare sulla continuità territoriale e sulla forte carenza dei collegamenti aerei. Secondo quanto evidenziato, l’isola soffre di una disponibilità limitata di voli, soprattutto nei periodi non turistici, con tariffe spesso elevate e poco accessibili per i residenti.
Il primo cittadino ha sottolineato come l’attuale sistema non garantisca un diritto fondamentale quale quello alla mobilità, evidenziando ritardi nelle politiche di sostegno e una programmazione ritenuta insufficiente. La riduzione delle tratte e l’assenza di una strategia stabile compromettono non solo gli spostamenti dei cittadini, ma anche settori chiave come turismo, sanità e lavoro.
La richiesta è chiara: un rafforzamento immediato dei voli in regime di continuità territoriale, con più frequenze, prezzi calmierati e un sistema capace di assicurare collegamenti costanti durante tutto l’anno. Senza interventi concreti, il rischio, secondo l’amministrazione comunale, è quello di accentuare ulteriormente l’isolamento dell’isola più a sud d’Italia.







