Vulcana 2026, la giornata del 17 luglio: performance, installazioni e musica tra Spiaggia Lunga, Osservatorio e La Nassa
La seconda giornata di Vulcana. Sublimation, la rassegna d’arte contemporanea che anima Stromboli dal 16 al 19 luglio, entra nel vivo con un programma che intreccia performance, installazioni e interventi musicali in alcuni dei luoghi più suggestivi dell’isola. Curata da Niccolò Gravina e Cornelia Mattiacci, in collaborazione con l’American Academy in Rome, l’edizione 2026 esplora il tema della sublimazione come processo di dispersione, trasformazione e rilettura collettiva delle paure legate alla previsione del rischio.
Un pomeriggio che si accende tra arte e paesaggio
Il 17 luglio si apre alle 18:00 con l’attivazione performativa dell’installazione di Liz Glynn, artista che indaga la relazione tra corpo, spazio e memoria. La performance, realizzata in collaborazione con l’American Academy in Rome, si svolge nella cornice naturale di Spiaggia Lunga, dove il paesaggio vulcanico diventa parte integrante dell’opera.
Alle 19:30 il pubblico si sposta all’Osservatorio per la performance “Burnout <Esaurimento> Intoccabile” di Ivan Cheng, artista e performer noto per i suoi lavori che mescolano linguaggio, fragilità e tensione emotiva. La durata è di circa 40 minuti, in un dialogo serrato tra voce, gesto e ambiente.
La notte di Vulcana: installazioni, visioni e musica
La serata prosegue alle 22:00 con la visita all’installazione “Costume Party: Love, Beauty, Fame” di Désirée Nakouzi De Monte & Andrea Parenti, parte della Collezione Nancy Delroi, allestita nella splendida Terrazza La Nassa. Un lavoro che riflette sul desiderio, sull’immagine e sulle dinamiche del riconoscimento sociale.
A chiudere la giornata, alle 23:30, un intervento musicale di Arch Stanton in un luogo segreto, come da tradizione della rassegna: un appuntamento che invita il pubblico a lasciarsi guidare dall’isola, dai suoi suoni e dalle sue sorprese.
Un festival che abbraccia l’imprevedibile
Vulcana continua così a confermarsi come uno dei progetti più originali del panorama artistico mediterraneo: un laboratorio diffuso che intreccia arti visive, performance, ricerca scientifica e paesaggio, trasformando Stromboli in un luogo di incontro e sperimentazione.






