Andare al Comune invece che all’Asp per effettuare il cambio del medico o avviare la pratica per l’acquisizione di presidi farmaci o piani terapeutici.
Per un piccolo comune delle aree periferiche della provincia è un salto di qualità enorme. Ma è un salto di qualità anche per le zone periferiche di Messina e per gli anziani o i soggetti fragili che potranno recarsi agli sportelli che verranno attivati nei quartieri grazie ad una convenzione siglata con l’amministrazione comunale.
Presentato all’Asp il progetto “Asp in Comune”: sportelli di prossimità in ognuno dei 108 comuni per semplificare l’accesso ai servizi sanitari.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di avvicinare i servizi sanitari al territorio, garantire equità nell’accesso alle prestazioni e alle esenzioni, supportare i cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali e offrire orientamento nella compilazione di richieste e modulistica. Erano presenti all’incontro la Direzione Strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, il direttore del distretto sanitario di Messina Enzo Picciolo che ha proposto l’iniziativa.









