Stromboli – Dopo l’ennesimo episodio che ha riacceso l’attenzione sulle criticità dell’emergenza-urgenza nelle isole minori, il direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì, interviene per chiarire lo stato del servizio e annunciare nuovi mezzi dedicati ai trasferimenti sanitari.
Il caso riguarda un uomo che, necessitando di un trasferimento urgente verso l’ospedale di Messina, ha raggiunto l’elisuperficie percorrendo circa un chilometro in carrozzella, spinto da un familiare, mentre l’ambulanza elettrica del presidio sanitario è rimasta inutilizzata davanti alla guardia medica. In quel momento, infatti, non erano disponibili soccorritori o volontari per attivare il mezzo. Le condizioni del paziente non consentivano l’impiego di motoape o altri veicoli leggeri.
Cuccì: “Servizio attivo h24, mezzi presenti. Ora rafforziamo il sistema”
Cuccì ricostruisce le misure adottate dall’Azienda negli ultimi mesi:
- Accordo formale con le associazioni delle Eolie, sottoscritto nel 2024, per garantire una rete stabile di collaborazione.
- Ambulanze elettriche già operative a Panarea e Stromboli, con ulteriori postazioni attive a Vulcano.
- Copertura sanitaria h24 tramite guardia medica, con interventi domiciliari e accompagnamento del paziente fino all’elipista quando necessario.
“I mezzi ci sono – sottolinea Cuccì –. Abbiamo attivato protocolli con le associazioni e garantiamo la copertura sanitaria h24. Continuiamo a rafforzare il servizio sulle isole”.
Viabilità complessa e nuovi mezzi in arrivo
Stromboli presenta una rete stradale particolarmente stretta e articolata, che rende impossibile l’utilizzo di ambulanze tradizionali. Per questo l’Asp ha scelto le golf car, mezzi elettrici di piccole dimensioni, più adatti al contesto urbano.
La novità annunciata dal direttore generale è l’arrivo, a marzo, di tre golf car elettriche dedicate al trasporto dei pazienti verso l’elipista.
Le associazioni del territorio si occuperanno della gestione operativa dei mezzi, mentre l’Asp garantirà la presenza sanitaria.
“Il protocollo con le associazioni è oggi attivo – spiega Cuccì – e stiamo lavorando per rafforzare coordinamento e stabilità del servizio”.
Il richiamo del Codacons
Nelle scorse settimane, il Codacons ha chiesto l’intervento del ministro della Salute Orazio Schillaci, richiamando l’articolo 32 della Costituzione sul diritto alla salute e sollecitando un intervento strutturale per garantire parità di accesso ai servizi sanitari nelle isole minori.









