Dopo settimane di incertezza e preoccupazione, arriva il via libera al rinnovo della convenzione tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e l’Azienda Ospedaliera Papardo.
L’accordo, fondamentale per garantire la presenza di medici specialisti nelle isole Eolie e in altre strutture del territorio, è stato confermato con una proroga che assicurerà la continuità dei servizi sanitari essenziali.
La convenzione, in scadenza il 31 dicembre, aveva sollevato allarme tra amministratori locali, operatori sanitari e cittadini, soprattutto nelle Eolie, dove il presidio ospedaliero di Lipari dipende in larga parte dal supporto del Papardo per figure chiave come anestesisti, cardiologi e medici d’urgenza.
Senza il rinnovo, il rischio concreto era quello di lasciare il territorio sguarnito di prestazioni salvavita, con gravi ripercussioni sulla tutela della salute pubblica.
Secondo quanto riportato, il Papardo ha confermato la propria disponibilità a rinnovare le convenzioni nonostante le difficoltà interne legate alla carenza di personale e alle criticità organizzative. La proroga, definita “di sacrificio”, avrà validità fino al 30 giugno, garantendo così un margine di tempo utile per programmare soluzioni strutturali più stabili.
La decisione è stata formalizzata con una nota firmata dal direttore generale del Papardo, Catena Di Blasi, che ha sottolineato il senso di responsabilità istituzionale dell’azienda ospedaliera.
Grazie al rinnovo, dal 1° gennaio saranno assicurate:
- copertura anestesiologica presso l’ospedale di Lipari
- presenza di cardiologi
- medici d’urgenza
- continuità delle attività presso il Centro Cardiochirurgico Pediatrico di Taormina
Un risultato importante per un territorio che, per la sua conformazione geografica, vive quotidianamente le difficoltà dei collegamenti con la terraferma e necessita di un presidio sanitario efficiente e stabile.
Il rinnovo è stato accolto con sollievo da amministratori locali e rappresentanti politici. Nei giorni scorsi, infatti, diversi esponenti regionali avevano sollecitato l’ASP e l’assessorato alla Salute affinché la convenzione venisse confermata, definendo “inaccettabile” l’ipotesi di lasciare le Eolie prive di servizi essenziali.
La proroga fino al 30 giugno rappresenta una soluzione temporanea. Nei prossimi mesi sarà necessario avviare un confronto più ampio tra ASP, Papardo e Regione Siciliana per individuare strategie durature, in grado di superare le attuali criticità legate alla carenza di personale e alla gestione dei servizi nelle aree insulari.









