Un progetto itinerante per portare la sanità dove serve di più
Il Gruppo Caronte & Tourist, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, lancia “Salute in Viaggio”, un programma di sette giornate di screening gratuiti destinati alle periferie di Messina, con particolare attenzione alle persone in condizioni di fragilità sociale.
L’iniziativa, presentata nella sede del Gruppo, nasce nel solco delle celebrazioni per i sessant’anni dell’azienda e prosegue il percorso avviato con il Villaggio della Salute organizzato lo scorso ottobre insieme a Komen Italia.
Visite specialistiche nei villaggi della città
Durante le giornate previste, i camper della Croce Rossa – con medici volontari e personale qualificato – raggiungeranno i villaggi messinesi offrendo visite generiche e specialistiche di primo accesso.
Saranno disponibili endocrinologi, dermatologi, cardiologi, otorinolaringoiatri, oftalmologi, logopedisti, nutrizionisti e altri professionisti.
Le parrocchie fungeranno da punto di riferimento logistico, ospitando gli spazi per l’accoglienza e le visite.
Le prime tappe del calendario
- 12 aprile – Chiesa di Mili San Marco (per i villaggi di Mili Marina, Mili San Pietro, Mili Moleti)
- 19 aprile – Chiesa di Curcuraci (per Marotta, Faro Superiore, Massa San Nicola, Massa Santa Lucia, Massa San Giorgio, Massa San Giovanni, Castanea)
Seguiranno ulteriori appuntamenti il 10 e 24 maggio, 14 e 28 giugno, 5 luglio, con tappe nei quartieri di Villaggio CEP, Giostra, Giampilieri, Ganzirri e Camaro San Paolo.
Le dichiarazioni
- Tiziano Minuti, responsabile Risorse Umane e Comunicazione di Caronte & Tourist, sottolinea la volontà di “portare la prevenzione sanitaria dove serve di più”.
- Pietro Franza, amministratore delegato, parla di “un atto d’amore verso la città e verso chi resta ai margini”.
- Antonio Chimicata, presidente CRI Messina, evidenzia il valore del modello: “È il medico a cercare il paziente, non il contrario”.
- Mons. Cesare Di Pietro, vescovo ausiliare, rimarca la collaborazione tra impresa, terzo settore e Chiesa come “avanzamento culturale”.









