Rocco Papaleo chiude il Milazzo Film Festival 2026: una dodicesima edizione ricca di grandi nomi
Sarà Rocco Papaleo il protagonista dell’ultima serata della dodicesima edizione del Milazzo Film Festival, in programma dal 25 al 28 marzo al Teatro Trifiletti.
L’annuncio arriva dai direttori artistici Caterina Taricano e Mario Sesti, che hanno svelato il nome dell’attore chiamato a chiudere una kermesse che si preannuncia tra le più ricche e prestigiose degli ultimi anni.
Papaleo, amatissimo dal pubblico e forte di una carriera che spazia dal teatro al cinema – con collaborazioni di rilievo, tra cui quella con Leonardo Pieraccioni – rappresenta il tassello finale di un cartellone che punta sulla qualità e sulla varietà dei linguaggi artistici.
Un parterre di ospiti di primo piano
Il festival vedrà alternarsi sul palco alcuni dei nomi più significativi del panorama cinematografico e culturale italiano. Tra questi:
- Ficarra e Picone, protagonisti di una comicità popolare ma capace di incursioni nel drammatico.
- Marco Risi e Giampaolo Letta, figure centrali del cinema d’autore e della produzione italiana.
- Monica Guerritore, che inaugurerà le anteprime con Anna, suo esordio alla regia dedicato a Anna Magnani.
- Laura Morante, interprete raffinata che ha lavorato con autori come Bertolucci, Amelio e Moretti.
- Alberto Palmiero e Gaia Nugnes, giovani talenti in ascesa.
Le parole di Papaleo
«È raro avere la possibilità di approfondire con cura le ragioni e la natura del nostro mestiere di attori» – ha dichiarato Papaleo, esprimendo gratitudine per l’invito. L’artista ha ricordato come prima di lui siano stati premiati professionisti del calibro di Sergio Rubini, Fabrizio Bentivoglio, Lino Banfi e Vanessa Scalera, sottolineando il valore del riconoscimento.
Dopo la premiazione, Papaleo incontrerà il pubblico al The Screen Cinemas di Milazzo per la proiezione del film Il bene comune, salutando gli spettatori presenti in sala.
Spazio alla scrittura e alle nuove narrazioni
Il festival dedicherà un momento speciale anche al mondo della sceneggiatura e dello storytelling. Gli autori Maddalena Ravagli e Leonardo Fasoli, noti per la serie Gomorra, riceveranno il premio “Media and Culture”.
Riconoscimento anche per Laura Formenti, premiata per il miglior podcast Il racconto della voce.
L’ingresso alle serate è gratuito fino a esaurimento posti, confermando la vocazione partecipativa di una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento culturale per l’intero territorio mamertino.







