| EDITORIALE |
Referendum giustizia 2026: in Italia vince il NO. I dati delle Eolie
Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia si chiude con una vittoria del NO, che a livello nazionale si attesta intorno al 54%, secondo le rilevazioni in diretta de la Repubblica e altri principali media, con un’affluenza nazionale vicina al 59%, tra le più alte degli ultimi anni.
Dai dati diffusi, il fronte del NO vince in gran parte del Paese, mentre il SÌ prevale solo in poche regioni. L’affluenza nazionale supera il 58%, confermando un forte interesse dei cittadini per il tema della riforma della giustizia.
I risultati nel Comune di Lipari
A Lipari l’affluenza definitiva si ferma al 43,34%, più bassa rispetto alla media nazionale. Il risultato vede un Paese spaccato anche nelle isole Eolie:
- NO: 50,24% (2.195)
- SÌ: 49,76% (2.174)
Uno scarto minimo che riflette il clima di forte equilibrio registrato anche a livello nazionale nei primi exit poll, prima del consolidarsi del vantaggio del NO.
Gli altri Comuni eoliani
Nei restanti Comuni dell’arcipelago il NO risulta invece nettamente prevalente:
- Santa Marina Salina: NO 215 voti – SI 104
- Malfa: NO 64,89% – SI 35,11%
- Leni: NO 61,13% – SI 38,84%
Questi dati mostrano come, nell’area eoliana, l’orientamento contrario alla riforma sia stato più marcato rispetto al capoluogo Lipari, con percentuali che in alcuni casi superano di oltre venti punti la soglia del 60% a favore del NO.
Un’Italia divisa, Eolie comprese
Il referendum conferma dunque un quadro politico complesso, con un’Italia divisa sia nelle grandi città che nei territori insulari. Le Eolie, pur con affluenze inferiori alla media nazionale, offrono uno spaccato significativo: Lipari si mantiene in equilibrio perfetto tra le due posizioni, mentre i Comuni minori si esprimono con decisione per il NO.









