Quasi 17 milioni per la sicurezza dei porti delle isole minori: il ringraziamento della Regione Siciliana al governo nazionale
La Regione Siciliana accoglie con soddisfazione lo stanziamento di quasi 17 milioni di euro destinati dal governo nazionale agli interventi di prevenzione strutturale nei porti delle isole minori. Il presidente della Regione, Renato Schifani, e l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, sottolineano l’importanza del provvedimento e la collaborazione istituzionale che ha reso possibile un’accelerazione delle opere necessarie.
Schifani: “Un segnale di attenzione e vicinanza al territorio”
«Rivolgiamo un sentito ringraziamento al governo nazionale – afferma il presidente Schifani – per l’attenzione e la concreta vicinanza dimostrate nei confronti del nostro territorio».
La rimodulazione degli interventi proposta dalla Regione, e accolta dal governo centrale, tiene conto anche dei danni provocati dal ciclone Harry. Una scelta che, secondo Schifani, conferma «una piena e proficua collaborazione istituzionale» e consente di rivedere le priorità degli interventi per garantire maggiore sicurezza e resilienza delle infrastrutture portuali.
Il presidente ricorda inoltre come i porti delle isole minori rappresentino infrastrutture strategiche non solo per la mobilità di residenti e turisti, ma anche come punti nevralgici durante emergenze e calamità: «In questa fase post-emergenziale – aggiunge – la Regione è intervenuta con immediatezza e i lavori sono già in corso».
Aricò: “Adeguamento sismico e strutturale per scali essenziali”
Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale Alessandro Aricò, che evidenzia l’impatto concreto che i nuovi fondi avranno sulle isole minori.
«Gli interventi programmati – spiega – consentiranno di adeguare e mettere in sicurezza scali essenziali come Santa Marina di Salina, Leni, Favignana e Lipari, comprese le isole di Alicudi, Filicudi e Panarea».
Il piano punta a elevare gli standard strutturali e sismici delle infrastrutture, migliorando l’efficienza e la sicurezza dei collegamenti marittimi. Un risultato che, secondo Aricò, è stato possibile grazie alla sinergia tra Stato e Regione e in particolare al lavoro del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
Verso opere più moderne e resilienti
Le procedure per l’avvio degli interventi dovrebbero partire rapidamente, con l’obiettivo di dare risposte concrete alle comunità locali e sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori insulari.
«Queste risorse – conclude Aricò – ci permetteranno di realizzare infrastrutture più moderne e sicure, essenziali per garantire continuità dei collegamenti e maggiore qualità della vita per chi vive e lavora nelle isole minori».









