Zinzolo, al via i lavori per la palestra pubblica da 1,2 milioni di euro: sport e inclusione sociale per contrastare lo spopolamento.
È partita ufficialmente la realizzazione della palestra comunale in località Zinzolo. Una donazione privata, un progetto PNRR e un sogno che diventa realtà: la nuova struttura sportiva comunale cambierà il volto di un’intera comunità
Oggi, finalmente, sono stati consegnati i lavori per la realizzazione della palestra comunale in località Zinzolo, Un’opera attesa, voluta e resa possibile grazie a una catena virtuosa che ha unito la generosità di una cittadina, la prontezza dell’amministrazione comunale e i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un investimento complessivo di 1.220.000 euro.
Una donazione che ha dato il via a tutto
La storia di questa palestra inizia nel settembre del 2024, quando Nunziatella Paijno ha scelto di donare al Comune un proprio terreno in località Zinzolo, con un atto pubblico firmato il 28 settembre, destinandolo esplicitamente alla realizzazione di un impianto sportivo. Un gesto di generosità concreta, che ha messo in moto una macchina amministrativa capace di trasformare una cessione privata in un’opportunità pubblica nel giro di poco più di un anno.
Il Settore Tecnico del Comune ha reagito con tempestività, affidando la progettazione al responsabile arch. Mirko Ficarra, che ha elaborato il progetto esecutivo della struttura. Il documento è stato poi presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport, nell’ambito del bando PNRR dedicato ai comuni insulari marini con territorio prevalentemente periferico e ultraperiferico. Il 4 aprile 2025 è arrivato il decreto di finanziamento, firmato digitalmente dal Capo del Dipartimento: via libera a 1,2 milioni di euro.
Come sarà la nuova palestra
La struttura avrà una superficie di 510 metri quadrati — 16 per 32 metri — con un’altezza interna di 5,80 metri, dimensioni che la rendono idonea ad accogliere un’ampia varietà di discipline sportive al chiuso. Il progetto prevede un ampio ingresso, servizi adeguati e una sala principale attrezzata con tutti gli strumenti necessari per le attività atletiche. La palestra potrà inoltre essere utilizzata come spazio polifunzionale, adattandosi a esigenze diverse e a diversi sport.
Oltre lo sport: una risposta allo spopolamento
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa va ben oltre la costruzione di un impianto sportivo. L’amministrazione la inserisce esplicitamente nel proprio programma elettorale come strumento di contrasto all’emigrazione giovanile e allo spopolamento, due fenomeni che affliggono da decenni le comunità periferiche del territorio.
La palestra è pensata come luogo di incontro intergenerazionale, capace di avvicinare giovani e anziani attraverso la pratica sportiva, rafforzare il senso di comunità e promuovere la coesione sociale. Una struttura, dunque, che non sarà solo palestra, ma presidio di vita comunitaria.
Dalla donazione di un terreno ai cantieri aperti, in meno di un anno e mezzo: un esempio, non così frequente, di come la sinergia tra iniziativa privata, progettazione pubblica e fondi europei possa tradursi in risultati concreti per i cittadini.









