I risultati del progetto europeo Savemedcoasts presentati a Lipari dal dottor Marco Anzidei dell’INGV: subsidenza e cambiamenti climatici minacciano le coste dell’arcipelago
LIPARI – Le sette isole dell’arcipelago delle Eolie si stanno abbassando a un ritmo preoccupante di un centimetro all’anno. Un dato allarmante che emerge dal progetto “Savemedcoasts”, finanziato dall’Unione Europea e presentato il 13/04/2019 a Canneto dal dottor Marco Anzidei, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.
La conferenza, organizzata dal Circolo Legambiente di Lipari e dall’Associazione Nesos, ha fatto il punto sui risultati di due anni di ricerche dedicate agli aumenti attesi del livello marino nel Mediterraneo, con particolare attenzione alla fascia costiera dell’isola di Lipari.
“Troppo”, ha dichiarato senza mezzi termini Anzidei riferendosi al tasso di abbassamento registrato. Il fenomeno è determinato dalla combinazione di due fattori: la subsidenza naturale del territorio e i cambiamenti climatici in atto, che stanno provocando l’innalzamento del livello del mare.
Gli effetti di questa tendenza sono già visibili. “A Lipari abbiamo accertato che cisterne e stanze di case sono già state invase dal mare”, ha spiegato il ricercatore, illustrando i modelli previsionali sviluppati nell’ambito del progetto. Le zone più colpite e monitorate sono Canneto – borgo particolarmente esposto alle mareggiate – Marina Lunga, Marina Corta e Porto delle Genti.
Di fronte a questi dati, Anzidei ha lanciato un appello chiaro alle istituzioni: “L’Unione Europea e i governi nazionale e regionale si devono preoccupare di questa situazione, anche perché gli ultimi studi confermano la tendenza”.
Sul fronte delle possibili contromisure, il ricercatore ha indicato una strada: “Si possono prevedere delle soluzioni a forma di barriere che gli ingegneri idraulici devono studiare con particolare attenzione”. Interventi che richiedono però una progettazione accurata e tempestiva, per proteggere un territorio fragile e di inestimabile valore ambientale e culturale.
Il progetto Savemedcoasts (www.savemedcoasts.eu), avviato due anni fa, rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere e affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici alle coste del Mediterraneo, offrendo dati scientifici indispensabili per la pianificazione di interventi di adattamento e protezione del territorio.
Il Progetto Savemedcoasts spiegato dal prof Anzidei.
Archivio: notiziarioeolie.it 13/04/2019









