Accolla, al suo nono e ultimo Natale da pastore della diocesi, ha scelto un messaggio semplice e potente: tornare all’essenzialità del presepe, al Dio che si fa piccolo per parlare all’umanità.
Una Cattedrale gremita ha accolto questa mattina la messa pontificale di Natale, presieduta dall’arcivescovo Giovanni Accolla, alla presenza del sindaco Federico Basile con il gonfalone della città, della Polizia municipale guidata da Giovanni Giardina e di numerose autorità civili e religiose.
Accolla, al suo nono e ultimo Natale da pastore della diocesi, ha scelto un messaggio semplice e potente: tornare all’essenzialità del presepe, al Dio che si fa piccolo per parlare all’umanità.
«Natale ci restituisce il senso di un Dio che ha donato senza riserve, ha stupito. Ripartiamo da quel Bambino deposto nella mangiatoia, quel Dio che, facendosi piccolo, ha manifestato il valore vero dell’umanità, nella povertà e nell’accoglienza», ha detto l’arcivescovo durante l’omelia.
Le voci della Cappella della Basilica Cattedrale e della storica Perosiana, accompagnate dalla maestosità dell’organo Tamburini, hanno scandito i momenti più intensi della liturgia, sottolineando il clima di raccoglimento e festa che ha avvolto la città.
Accolla, al suo nono e ultimo Natale da pastore della diocesi, ha scelto un messaggio semplice e potente: tornare all’essenzialità del presepe, al Dio che si fa piccolo per parlare all’umanità.
La partecipazione è stata ampia anche alla messa della notte, concelebrata insieme al messinese Marco Sprizzi, presidente dell’Ufficio del Lavoro della Santa Sede. La veglia è culminata con il corteo verso la Natività allestita nel giardino della Cripta, dove Accolla ha deposto il Bambinello e ha pregato per tutta la comunità: ammalati, carcerati, persone sole, famiglie in difficoltà.
Il suo invito è stato chiaro:
“Illuminare di speranza quanti sono diffidenti”, perché questo – ha ricordato – è il senso più autentico del Natale.
La diocesi si prepara ora all’ultimo appuntamento dell’anno liturgico: domenica prossima, sempre in Cattedrale, si terrà il rito di chiusura del Giubileo della Speranza, che sarà trasmesso in diretta da RTP a partire dalle 17.15.
Un momento che segnerà simbolicamente la conclusione del cammino pastorale di Accolla, in un Natale che Messina ricorderà per la forte partecipazione e per il richiamo alla semplicità, alla solidarietà e alla rinascita.









