A poche settimane dalle elezioni amministrative di maggio, a Milazzo il confronto politico entra nel vivo.
Tra i sei candidati in corsa per la carica di sindaco, tre hanno iniziato a tracciare pubblicamente le priorità dei rispettivi programmi: Laura Castelli, Giuseppe Falliti e Lorenzo Italiano.
Laura Castelli, sostenuta da un’area civica e progressista, punta su un modello di città “più vicina ai quartieri”, con attenzione alla destagionalizzazione del turismo, ai servizi essenziali, alla mobilità e alla partecipazione dei cittadini. Castelli insiste sulla necessità di “ricucire il rapporto tra amministrazione e comunità”, proponendo un metodo basato sull’ascolto e sulla trasparenza.
Giuseppe Falliti, espressione di un fronte civico moderato, concentra invece la sua proposta sulla gestione del territorio e sulla valorizzazione delle risorse locali. Per Falliti, Milazzo deve “ritrovare una visione di sviluppo sostenibile”, capace di coniugare turismo, ambiente e rilancio delle attività produttive.
Lorenzo Italiano, già sindaco in passato, rivendica esperienza amministrativa e conoscenza delle dinamiche cittadine. Il suo messaggio è orientato alla “continuità delle opere e alla concretezza”, con un programma che mette al centro infrastrutture, manutenzioni e sicurezza urbana.
Il confronto tra i candidati proseguirà nelle prossime settimane, tra incontri pubblici, presentazioni dei programmi e dialogo con associazioni e categorie. La città si prepara così a un appuntamento elettorale decisivo, in un clima di partecipazione crescente e attesa per le proposte che emergeranno dal dibattito.
Podcast: Servizio del TGR Sicilia.









